I Legacy, precedentemente noti come Dire Straits Legend e Dire Straits Legacy, sono la band che raccoglie – come suggerisce il nome – l’eredità musicale e stilistica dei Dire Straits. Dopo l’uscita del singolo Jesus Street, scritto da Alan Clark, venerdì 24 novembre esce il primo album di inediti, 3 Chord Trick. Il disco sarà presentato ufficialmente durante la Milano Music Week e la band suonerà live alla festa di Billboard Italia lo stesso giorno presso il 55 di Milano.

“È la chimica che fa grande un album – racconta Phil Palmer – Con Steve Ferrone, Pino Palladino e Marco Caviglia abbiamo creato un album di nuove canzoni alla vecchia maniera. Tutti e quattro nella stessa stanza e nello stesso momento, facendo rimbalzare qua e là nuove idee, così da trovare la soluzione ottimale per il groove, la struttura, la melodia e l’atmosfera”.

3 Chord Trick è una sintesi del miglior classic rock anni ’80 in cui tastiere, chitarre acustiche, guizzi elettrici e parti vocali in pieno stile “knopfleriano” si fondono in raffinati arrangiamenti mid-tempo. Prodotto da Phil Palmer e Alan Clark, è stato registrato in parte a Los Angeles presso i Drumroll Studios di Ferrone e in parte a Roma ai Forward Studios di Grottaferrata, dove è stato completato.

Three Chord Trick

La formazione del gruppo è composta da musicisti di notevole spessore artistico: per menzionare i suoi membri principali, Phil Palmer è entrato a far parte dei Dire Straits nel 1990, ha suonato nell’album On Every Street e ha partecipato al successivo tour mondiale (è stato anche membro della band di Eric Clapton insieme ad Alan Clark e Steve Ferrone); Alan Clark si è unito ai Dire Straits come tastierista nel 1980 e ha suonato in ogni tour e registrato ogni album fino allo scioglimento della band a metà degli anni ’90; Steve Ferrone è stato membro – fra l’altro – degli Heartbreakers del grande Tom Petty negli ultimi 22 anni. Nella gruppo c’è anche un pezzo di Italia, più precisamente di Roma: oltre al già citato Marco Caviglia – che dopo essere stato scoperto da Clark e Palmer mentre provava delle chitarre in un negozio di musica a New York ha dato vita con loro ai Dire Straits Legend – collabora al progetto anche il tastierista Primiano Di Biase.

“L’album – continua Palmer – è il risultato di un anno di lavoro ma contiene circa 150 anni di esperienze musicali! Quando i dischi vengono fatti con passione, cura e con alchimie segrete e illusorie, sfuggono ad ogni spiegazione. Ascoltatelo. Entrateci dentro. Provate quello che abbiamo provato noi nel registrarlo. Vivetelo!”.