Con il 25,13 % di share (4 milioni e 872mila telespettatori), la finale di Amici 17 ha decretato la vittoria del cantante Irama. L’artista di Monza nato nel 1995 a Carrara non è alla sua prima esperienza nel mondo della musica. Nel 2016 ha partecipato a Sanremo Giovani con il brano Cosa Resterà (in gara con lui nella stessa sezione anche Ermal Meta con Odio le Favole e Francesco Gabbani con Amen). Lo stesso anno è entrato nella scuderia Warner Music e ha vinto il circuito dedicato ai giovani del Coca Cola Summer Festival con Tornerai da Me.



Da allora, Irama (all’anagrafe Filippo Maria Fanti) ha pubblicato giusto un paio di brani: Mi Drogherò e Non Ho Fatto l’Università. In un periodo così sovraffollato – nel quale restare a galla per più tempo è diventata un’eccezione – la musica di Irama non ha trovato appoggio e spazio. Ma la storia dell’artista dagli orecchini piumati ci racconta anche un’altra cosa: l’urgenza di raccontarsi tramite la propria musica non può essere fermata da momenti di maggiore o minore successo. Non importa solo quando si è al top delle classifiche: una carriera si costruisce anche (e soprattutto) con porte in faccia e momenti di difficoltà.



Così, Irama ha avuto il coraggio di ripartire da capo, presentandosi in un talent show come Amici di Maria de Filippi, confrontandosi con altri giovani artisti, con meno esperienza di lui. Quella che poteva sembrare una scelta azzardata si è in realtà dimostrata come una mossa decisamente riuscita. Il pubblico ha bisogno di affezionarsi al personaggio e ora il format del talent aiuta molto in questo.



Dopo un percorso acclamato da giuria e pubblico (il suo nuovo album Plume ha debuttato venerdì scorso alla #1 della classifica di vendite della Fimi), con il 63% delle preferenze ieri sera Irama ha alzato la coppa di Amici. E ha dimostrato che non è mai troppo tardi per poter vivere la musica da protagonisti.

Irama può alzare la coppa del Seralone, è lui il vincitore di #Amici17! Quanti ♥️ per lui?

Un post condiviso da Amici Official (@amiciufficiale) in data: