Sissi è “Leggera” nel senso migliore del termine e lo dimostra. L’intervista

Sincera e fragile, positiva e sensibile, la cantante è pronta a pubblicare il suo primo album, un racconto tra passato e presente per far capire che “non è uscita dal nulla”
Sissi
Sissi, foto di Fabrizio Cestari

«Ciaaoo», sussurra Sissi nel microfono del mio iPhone dicendomi poi: «Ti lascio con un saluto ASMR». Limpida e cristallina, come la sua voce, Silvia Cesana pubblica domani il suo primo album, Leggera, per Sugar Music.


Un disco che racconta il viaggio di Sissi prima e durante Amici 21, con brani che le persone hanno già imparato ad amare, come Stupidi Lovers e Come, Come, fino a Scendi, ultimo singolo presentato durante la finale del talent show di Maria De Filippi.


Leggera, come ci racconterà la cantante, per lei ha un’accezione positiva. Il suo album è come lei, sincero e trasparente, senza strutture costruite per piacere agli altri.

Abbiamo incontrato Sissi in Sugar per palare del suo primo album, dell’esperienza ad Amici e di quel “no” a X Factor che ormai sembra solo un ricordo lontano.

So che speravi di vincere il premio della critica, perché?

Ci puntavo, è un premio che mi piace (ride, ndr). Sono davvero felice di averlo vinto.

E com’è stato l’impatto uscita dalla scuola?

Bellissimo, mi serviva respirare un po’ e rivedere la mia famiglia e i miei amici, tornando un po’ alla normalità. Ogni tanto mi manca essere lì, ma dopo tanto tempo c’è bisogno di stare un po’ a contatto con la realtà. Per me non è stato un trauma.

L’esperienza nella scuola, invece, com’è stata?

Mi ha fatto crescere un sacco e ho imparato tantissimo anche su di me, sul modo in cui mi rapporto con gli altri, su quello che dico e non dico. Soprattutto ho imparato tantissimo sulla musica e sulla mia voce, ho cantanto in un modo nuovo. Se la vivi come l’ho vissuta io, pensando che sei lì per imparare e fare bene, tutto il resto diventa quasi secondario.

I brani dell’album Leggera

Parlando dell’album, Leggera, è una parola che può avere diversi significati, positivi e negativi. Tu quale significato gli hai dato?

Prendere le cose con leggerezza spesso viene scambiato per superficialità, ignoranza e anche stupidità. La realtà è che sono una persona sensibile, con tante insicurezze e fragilità, e ho cercato di affrontare tutto con leggerezza, ma con la coscienza attiva. So che sembro sempre positiva e carina, ma in realtà nascondo dentro una sensibilità gigante, con tante paure. Volevo che la parola leggera non avesse più un’accezione negativa.

Nell’EP ci sono tre brani inediti. Il primo è Scendi, che è uscito da poco e hai presentato durante la finale di Amici. Un brano con delle vibe molto estive.

È un brano per liberarmi e divertirmi. L’estate l’ho sempre vista come qualcosa di magico e mi sono sempre successe cose incredibili.

Poi c’è Stupido.

È di tanto tempo fa, l’ho scritto dopo una delusione d’amore. Ho dedicato questo brano a quel carissimo mio ex stupido (ride, ndr). Dopo quella grande delusione, che non mi aspettavo, mi sono detta: “Piangiamo un po’, facciamo questa seduta terapeutica”. Adesso mi vien da ridere a pensarci, perché è passato un sacco di tempo.

E infine 2000 euro.

Sai quanto ti diverti e basta? Ecco, 2000 euro è questo. L’ho scritta con Irbis37, eravamo in studio, lui ha preso la chitarra e quando ho sentito gli accordi gli ho detto: “Tino, sono bellissimi, dovremmo scriverci qualcosa”. Da lì abbiamo fatto questo viaggione (ride, ndr.), ma è un brano molto dolce, jazz, e ci sono tanto affezzionata, perché mi fa sentire me stessa quando lo canto, racconta la mia cifra stilistica.

Hai inserito dei brani che risalgono al periodo pre-Amici. Volevi che questo primo EP fosse un racconto di Sissi il più completo possibile?

Per me è importante mostrare un altro lato di me, quello delle origini musicali. Anche per far vedere che ho sempre lavorato un sacco e questi sono solo due dei mille pezzi che abbiamo fatto in questi anni. È un modo per far capire che non sono uscita dal nulla. Voglio raccontare un viaggio, che parte da questi pezzi più intimi, per poi arrivare a brani come Scendi, che fanno capire che sono cambiate tante cose.

Ha inserito in Leggera la cover di Vedrai vedrai di Tenco. Perché?

Mi ha sempre detto tantissimo. È un brano che lui ha dedicato alla madre e io volevo parlare di quell’amore che si prova verso un genitore o un amico, con la paura di deluderli. Quando dice “Non son finito sai”, io piango, perché per me è importantissimo, ti dà speranza e ti fa dire che le cose cambieranno, anche se non ne sei sicuro. Io sono così, ho molta paura di non riuscire a colmare dei vuoti. Ma anche se tu ti senti sbagliato, le persone a cui vuoi bene ti staranno sempre vicine.

Ti sei emozionata molto cantandola.

Sì, anche perché amo molto quel periodo della musica italiana. Adoro Tenco, Bruno Lauzi, Gino Paoli, tutto quel mondo mi piace tantissimo. È la combo perfetta tra significato e musica.

Sissi: «Se io mi emoziono come potrei non riuscire ad emozionare gli altri mentre canto?»

Parlando di emozioni, Rudy Zerbi ti ha chiesto: “Sissi, ma tu sai emozionare?”. Qual è la risposta?

Mi è stato detto che avere una voce come la mia può creare distanze. Io non capisco, ma può succedere. La realtà è che se io sono una persona che si emoziona per tantissime cose, quindi come potrei mai non riuscire ad emozionare gli altri mentre canto? Mi è dispiaciuto, però alla fine penso dipenda da quanto è aperto il cuore di chi ti ascolta.

Facciamo un salto nel passato: X Factor. Ripensandoci oggi, come vedi il “no” ricevuto ad un passo dal traguardo?

Quasi me ne dimentico a volte. Ero stra-incazzata all’inizio (ride, ndr.), ma poi sono andata avanti, concentrandomi e pensando a ciò che poteva andare meglio. Amici è completamente diverso, crei tantissimi rapporti e cresci tantissimo.

Le date del Leggera Instore Tour di Sissi

27/05 – Torino, Mondadori Bookstore – Via Monte di Pietà 2 (ore 15)

28/05 – Bologna, Mondadori Bookstore – Corso cc Via Larga (ore 15)

29/05 – Padova, Mondadori Bookstore – Piazza Insurrezione 3 (ore 15)

31/05 – Roma, Mondadori Bookstore – Via Appia Nuova 51 (ore 15)

01/06 – Milano, Mondadori Megastore – Piazza Duomo (ore 15)


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