Raffaella Carrà è la regina del Natale musicale 2018

Venerdì 30 novembre esce “Ogni Volta Che È Natale”, il disco dove Raffaella Carrà si confronta con le canzoni legate al Natale. Ecco cosa ci ha raccontato
Raffaella Carrà è la regina del Natale musicale 2018
Raffaella Carrà è la regina del Natale musicale 2018

«La Sony mi ha detto “Tutti gli artisti hanno un album di Natale: perché non lo fai?”. Io ero in vacanza, mi sono ascoltata i sessanta brani che mi hanno proposto. Ho chiesto un inedito che mi ha scritto Daniele Magro. Per il resto mi sono molto divertita a fare quello che volevo io. Abbiamo cambiato gli arrangiamenti di alcune canzoni famosissime». Inizia a parlare così l’esplosiva Raffaella Carrà oggi, lunedì 26 novembre, durante la conferenza stampa di presentazione del suo nuovo progetto contenente le sue canzoni del Natale. Questo venerdì esce, infatti, Ogni Volta Che È Natale (Sony Music).

Mentre parla con i giornalisti, “la Raffa nazionale” è senza freni. Non le capita spesso di confrontarsi così liberamente su tutto e ne approfitta per raccontare aneddoti e parti di sé. «Mi piacerebbe che si buttasse nel cestino il verbo “litigare”. La lite diventa violenza. E molto spesso siamo noi donne a subire. Io non mi espongo mai tanto, ma ho sempre detto che “l’ultimo appuntamento” è quello più pericoloso», ha spiegato. «Il pubblico femminile mi segue con particolare attenzione perché sente che sono con loro».

La cantante è senza dubbio una delle icone più acclamate dal mondo gay. Riguardo a questo, è tornata alle origini di questo amore: «Ho iniziato a capire il mondo gay fin dalla prima Canzonissima. Qualcuno mi scriveva: “Mi voglio suicidare perché a casa non mi capiscono”. Nel mondo dello spettacolo molte persone sono omosessuali. E io ho pensato: “Ma come è possibile che ci sia questo gap generazionale così terribile?”».

E ha continuato: «Io non ho pianificato nulla. L’anno scorso sono andata a Madrid al giorno mondiale dell’orgoglio gay e lì ho visto tutti i miei fan».



Venerdì 30 novembre uscirà questo album che vede la Carrà confrontarsi con i caposaldi della cultura musicale legata al Natale: «Happy XMas è diventato un valzer. Per White Christmas mi sono lanciata “alla Frank Sinatra”. Invece, La Marimorena ha dato spazio al mio amore per il ritmo latino», ha precisato.

Un progetto quindi appassionante che, però, ha un elemento mancante, come ha spiegato tra una risata e l’altra: «L’unica spina nel mio cuore? Feliz Navidad. Ho pensato di fare una versione reggaeton: è un ritmo musicale che mi appartiene e che tra l’altro ora sta funzionando tanto. Ma non me l’hanno fatta fare».

Per questo disco non è stata pensata una trasposizione “dal vivo”: «Io non sono una cantante pura: sono una show-woman. Tutti i live che ho proposto in questi anni erano esplosivi, con tanti cambi abito ecc. Non me la sento proprio di tornare dal vivo». Però la Carrà ha precisato che andrà ospite da Carlo Conti («Canterò l’inedito Chi l’Ha Detto e il valzer Happy XMas») e da Fabio Fazio («Ha iniziato con un mio programma»).

Ma un’ultima domanda riguarda il Natale a casa di Raffaella Carrà: «Volete sapere un segreto? Se sono a Roma mangio gli spaghetti col tonno. Me l’ha insegnato Mastroianni: mi ha detto che portano fortuna».

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