«Abbiamo lavorato sulle canzoni per un anno intero. Abbiamo fatto una lunga pre-produzione che poi abbiamo finalizzato con Taketo Gohara alle Officine Meccaniche. Una volta concluso il disco ci siamo accorti che la fiducia era un tema forte, che attraversava i pezzi». Iniziano così i Ministri mentre raccontano del loro nuovo album Fidatevi, nei negozi e in tutti gli store digitali da venerdì 9 marzo.

Dodici tracce nelle quali la band attraversa differenti temi, compreso quello delle parti oscure presenti all’interno di ognuno di noi: «Ognuno di noi ha una parte brutta che cerca di trascinarlo. È fatta di ansie, di paure, del terrore di restare da soli». Nel brano Memoria Breve, ad esempio, questo è evidente: «Il ricordarsi del passato non è soltanto dire “Ah, com’era bello quando…” ma è anche un ricordarsi del pomeriggio in cui pensavi chissà come morire. Il passato non è necessariamente più bello di oggi», hanno raccontato Davide Autelitano, Federico Dragogna e Michele Esposito.

La video intervista di Billboard Italia ai Ministri



Come affrontare tutto questo? «Diventando un po’ più adulti, quello che speriamo è di conoscere e accettare questo mostro nero», ci hanno raccontato i Ministri. «Scendere in qualche modo a patti, dicendogli: “Ok, lo so che sei lì, ti rispetto come una parte di me e dei miei pensieri scuri, ma lasciami vivere”».

Il disco, che è stato anticipato dalla title track Fidatevi e dal singolo Tra Le Vite Degli Altri, sarà suonato live in alcuni appuntamenti. Il tour, infatti, inizierà il prossimo 5 aprile dall’Estragon di Bologna (tutte le date e le informazioni qui).