Solo Giorgio Poi può cantare le prime fasi dell’amore con romantica nostalgia

L’alchimia fisica dei primi momenti insieme, tra synth sognanti e quella malinconica che da sempre caratterizza i brani del cantautore, come “Ossesso”, pubblicato oggi
Giorgio Poi
Giorgio Poi, foto di Guido Domenichelli

Se provate a cercare su Google “quante volte ci si…”, tra le prime opzioni vi uscirà “quante volte ci si innamora nella vita”. La scienza (a cui potremmo anche dare torto) dice che una persona si innamora solo tre volte, in fasi diverse della vita. A fare da sfondo all’amore c’è all’inizio l’alchimia fisica. Quella che non ti fa capire più niente e fa che diventare l’altro una sorta di “ossessione”, perenne tarlo che non riusciamo a mandare via. Giorgio Poi canta proprio di questa alchimia in Ossesso, il suo nuovo singolo uscito oggi, mercoledì 1 giugno, e prodotto da Bomba Dischi / Universal Music Italia.


Il cantautore non abbandona neanche questa volta il caratteristico sapore nostalgico dei suoi brani. Così, racconta le fasi iniziali dell’attrazione tra due individui che si scoprono, fino a raggiungere “il fondo, il paradiso e l’inferno”. Una strumentale incalzante, con il basso un po’ anni ‘80, e dei synth sognanti e atmosferici. Il tutto che “apre” nel ritornello, dove delle tastiere accompagnano la voce di Giorgio Poi. Suoni freschi, che sanno un po’ d’estate e un po’ di malinconia.



“Dalla cucina all’ingresso, ti cerco come un ossesso”, canta Giorgio Poi in questo nuovo singolo. Il racconto perfetto delle prime fasi dell’amore, che a qualunque età ti attanagli il cuore e la mente, rendendoti quasi “schiavo” dell’altro. La descrizione di quei primi momenti, così romantici e intensi, che ci aiutano a capire chi abbiamo davanti anche se poi, in fondo, non lo capiremo mai del tutto.

La scoperta reciproca è cantata perfettamente da Giorgio Poi, che ci mostra quel “sorriso un po’ strano, di chi è stato scoperto”. Perché, volenti o nolenti, nelle prime fasi, quando capiamo di non avere più scampo e che l’amore ci ha travolti del tutto, iniziamo a scoprirci. Anche quando diciamo che non l’avremmo più fatto, è più forte di noi. E, forse, non c’è niente di più bello che farsi conoscere davvero, buttando giù i muri e innamorandoci, finalmente, sperando che questa sia una di quelle tre volte che la scienza inquadra come “vero amore”.

Le date del tour estivo di Giorgio Poi

Dopo l’esordio al Mi Ami Festival, dove Giorgio Poi ha presentato in anteprima Ossesso, il cantautore ha annunciato le nuove date del tour estivo.

Tra le varie date spicca soprattutto quella di Milano, dove il cantautore aprire il concerto dei Tame Impala. I live saranno un’occasione per ascoltare il nuovo singolo, ma anche per riascoltare il suo ultimo progetto discografico, Gommapiuma, e tutti i suoi brani più celebri.

6 giugno – Cagliari, Ateneika

15 giugno – Ferrara sotto le stelle

16 giugno – Roma, Villa Ada

21 giugno – Camaiore (LU), La Prima Estate

3 luglio – S. Elpidio al Mare (FM), Mayday Festival

16 luglio – Biella, Reload Festival

21 luglio – Rapolano Terme (SI), TV spenta dal vivo

23 luglio – Cetara (SA), Arts Festival

30 luglio – Codroipo (UD), Villa Manin

31 luglio – Brescia, Diluvio Festival

3 agosto – Catania, Mercati Generali

4 agosto – Porto Empedocle (AG), Lightblue Festival

7 agosto – Rionero in Vulture (PZ), Vulcanica Festival

3 settembre – Moncalieri (TO), Pinewood Festival

7 settembre – Milano, Ippodromo SNAI San Siro with Tame Impala


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