Ci sono alcuni luoghi che entrano di fatto nella memoria collettiva di un’intera città, di un’intera nazione. Il Teatro Lirico di Milano – ora in fase di restauro e di nuova costruzione – sarà intitolato a Giorgio Gaber. È proprio in questo importante luogo della cultura meneghina, infatti, che il Signor G ha incantato il pubblico già dagli anni Sessanta. La conferenza stampa – organizzata tra elmetti da cantiere e grandi immagini di Giorgio Gaber, allestite tra un’impalcatura e un’altra – vuole presentare diverse iniziative.

La prima tra queste è la pubblicazione (prevista per il 23 marzo) del disco Le Donne di Ora, progetto ideato e prodotto da Ivano Fossati. L’artista, infatti, era un amico del Signor G e, durante una lezione, ha capito che c’era bisogno di riportare le canzoni di Gaber all’attenzione di tutti, soprattutto dei giovani: «Tanti ragazzi vedono Gaber come un artista enorme, tutti hanno giustamente un’idea altissima di lui. Ma non conoscono tutte le sue canzoni. Così è nata l’idea di questo disco che ha voluto “restaurare” i brani più famosi di Giorgio», ha raccontato.

Da sinistra Sergio Escobar, ass. Filippo Del Corno. Ivano Fossati, Dalia Gaberscik, Paolo Dal Bon. Ufficio Stampa/Foto Prandoni

Ma, in fase di produzione, è comparsa una sorpresa. «Potete immaginare la fortuna di trovare un inedito di Gaber? Ebbene, è successo. Ho ascoltato Le Donne di Ora, aveva una registrazione semplice, con basso, batteria e chitarra classica. Nient’altro», ha spiegato Fossati.

«Ho chiesto a Dalia (la figlia di Gaber e vicepresidente della Fondazione Gaber, ndr) e mi ha spiegato che in realtà Giorgio lo avrebbe voluto come singolo, ma non c’è stato tempo». Il brano in questione, infatti, è stato scritto nella primavera del 2002 e registrato a novembre dello stesso anno: Gaber ci ha lasciato il 1° gennaio 2003.

La stessa Dalia Gaberscik ha spiegato: «Tutto questo è il segno più tangibile di una cosa davvero bella. Mentre Ivano lavorava sull’inedito Le Donne di Ora mi sono accorta di quanto fosse non solo attuale, ma abbastanza sconvolgente. Sembra scritta ieri mattina».

Così, è iniziato un lavoro interessante e stimolante per Fossati che non esclude un secondo capitolo di questo progetto che vuole raccontare Gaber ai più giovani: «Confesso che un giorno mi sono messo a fare una scaletta di un secondo disco. Non è un lavoro difficile, ma è delicato. Mettere le mani sul repertorio di un artista come Gaber non è una cosa da fare alla leggera. Anzi».

La cover del disco “Le Donne di Ora” di Giorgio Gaber, prodotto da Ivano Fossati. Credit: Ufficio Stampa

Questa attenzione ai più giovani è da sempre uno dei capisaldi della stessa Fondazione Gaber che, tramite la figura di Lorenzo Luporini (nipote di Gaber), propone lezioni nelle scuole di tutta Italia: «Un’esperienza che mi dà tanto e che avvicina le canzoni di mio nonno a un pubblico sempre più appassionato e interessato», ha raccontato Luporini.

In questo quindicesimo anniversario dalla morte di Gaber, si è oggi presentata anche la nuova rassegna “Milano per Gaber”. Sono quattro gli appuntamenti di quest’anno. In primis un incontro con Graziano Delrio (dal titolo Destra, Sinistra o… Giorgio Gaber), il 26 marzo al Teatro Grassi di Milano. Il giorno successivo, una chiacchierata tra Massimo Bernardini e Ivano Fossati (Gaber, Fossati. Le donne di ora). Il 28 marzo alle 20.30 lo spettacolo Polli di Allevamento con Giulio Casale e infine il 29 marzo l’appuntamento con Instant Theatre. Qui tutti i dettagli della “Milano per Gaber”.

La tracklist de Le Donne di Ora

  1. Le Donne di Ora
  2. Ciao Ti Dirò
  3. Non Arrossire
  4. La Ballata del Cerutti
  5. Le Strade di Notte
  6. Porta Romana
  7. Le Nostre Serate
  8. Te Lo Leggo Negli Occhi
  9. Chissà Dove Te Ne Vai
  10. Com’è Bella la Città
  11. Ora Che Non Son Più Innamorato
  12. Il Conformista
  13. Quando Sarò Capace di Amare
  14. Si Può
  15. L’Illogica Allegria