Luca De Santis è la mente del progetto solista Suvari, che il 23 marzo uscirà con l’album d’esordio Prove per un Incendio, anticipato dal singolo Formiche. L’album è stato prodotto in collaborazione con Marta Venturini, già co-produttrice di Mainstream di Calcutta.

Il progetto Suvari ha un’origine molto particolare. A causa di una forma di neuropatia motoria che lo ha colpito nel 2015, Luca è stato costretto a tornare a casa dei genitori in Toscana lasciando alle spalle il lavoro e la vita costruita negli anni precedenti a Londra. La malattia lo ha costretto a una lunga degenza in ospedale, seguita da un periodo di riabilitazione casalinga in uno stato di semi-paralisi. In quel periodo la musica è stata il principale passatempo e la migliore forma espressiva per potersi raccontare. Data l’impossibilità di suonare strumenti musicali, l’unica soluzione è stata il computer. Ciò ha fortemente influenzato il sound dei brani che sarebbero confluiti in Prove per un Incendio: drum machine, sintetizzatori e chitarre midi si mescolano a strumenti elettrici in sonorità electro pop dai ritmi incalzanti e dalle melodie azzeccate.

Così Luca descrive questa esperienza in cui è riuscito a trasformare in arte un momento di grave debilitazione fisica: «La musica è stata il mio tutto in quel periodo: oltre alla fisioterapia ho iniziato un percorso di musicoterapia che mi ha permesso non solo di dare nuovo stimolo ai nervi con un approccio a strumenti musicali di vario genere, ma anche di trovare il punto di sfogo delle mie energie attraverso la musica. Il passo successivo è stato rielaborare questo percorso sotto forma di canzone, armato soltanto di un software e una tastiera midi. In passato sono stato chitarrista e bassista: questa è stata l’occasione di trasformarmi in una band grazie al supporto di un computer. Ho scritto tantissime canzoni e per la prima volta mi sono confrontato anche con il cantato in italiano. Il risultato mi ha dato molta soddisfazione, erano brani ispirati al post punk inglese con batterie elettroniche, un basso dal ritmo serrato e dei sintetizzatori che rafforzavano le aperture atmosferiche e melodiche. Così ho deciso di dare alla musica tutto il suo valore terapeutico e trasformare quel momento e quell’esperienza in un disco: Prove per un Incendio. Ritrovare la musica sia dal punto di vista compositivo che da quello del live è stato a tutti gli effetti una rinascita».

Formiche è il primo singolo estratto dall’album: «Rappresenta l’unione di tutte le influenze della musica inglese che ho messo nel disco – spiega Suvari – anche se l’effetto finale non le ricorda minimamente. In un momento in cui ascoltavo con ossessione Blur, Oasis, Tom Vek e Baxter Dury mi è venuta la sequenza melodica sulla quale poi ho costruito il giro del basso e poi il resto della canzone. È una canzone che parla di quei momenti in cui sei arrabbiato e le persone cercano di assecondarti con frasi fratte e citazioni di massime, riuscendo solo ad aumentare la tua rabbia». Vi presentiamo in anteprima il videoclip del brano.

Guarda il videoclip di Formiche