Guarda in anteprima il video di “Nerodita” di Cassio

Punzecchiato dal senso di colpa e di inadeguatezza, il cantautore livornese chiede scusa al padre, ma non correggerebbe nulla di quello che ha fatto, di ciò che è stato e di quello che è diventato
Cassio - Nerodita - foto di Virginia Bettoja
Cassio (foto di Virginia Bettoja)

Nerodita è il nuovo singolo di Cassio. Un brano in cui il cantautore lilvornese non si risparmia e non si nasconde. Con cinismo tossico e distaccato, ci regala una lettera sincera e diretta a suo padre in cui ci confessa che ha sbagliato tutto, ma che allo stesso tempo non rinnega nulla. Lo accompagna un videoclip ufficiale che vi presentiamo qui in anteprima.


«La verità dietro al video, secondo me, è che non esistono famiglie del Mulino Bianco, o perlomeno, io non ne ho mai viste», spiega Cassio. «E in generale ho visto spesso più impegno a nascondere il dolore invece di parlarne. La verità è che una famiglia non si misura dalla quantità o gravità dei problemi, ma dalla voglia di risolverli insieme. La verità è che tutti i problemi, anche quelli più grandi, sono estremamente necessari per imparare ad essere famiglia, e non avere più paura».


Nerodita è un pezzo scritto in un periodo in cui Cassio sapeva di non meritare niente di quello che aveva. Punzecchiato dal senso di colpa e di inadeguatezza (“Babbo scusami perché non son più bello come il sole, perché in foto ormai ho un altro colore”), Cassio chiede scusa, ma non correggerebbe nulla di quello che ha fatto, di ciò che è stato e di quello che è diventato. Da suo padre non vuole il perdono, perché la vita, dice, “si sistema vivendo, giorno dopo giorno”.

Guarda in anteprima il video di Nerodita di Cassio

Cassio – Bio

Cassio è un cantautore livornese di 30 anni. Scrive da quando ne aveva 15. In adolescenza è stato parte di un gruppo punk chiamato Tinkerbell, con cui ha pubblicato un disco in Giappone per Radtone Records nel 2008. Nel 2010 ha fondato un gruppo gypsy-psichedelico chiamato La Maison, con cui ha suonato per le strade di Londra tutto il 2011 e 2012. Poi nel 2014 La Maison pubblica un disco intitolato Vaine House (Trovarobato Records), prodotto da Enrico Gabrielli e Taketo Gohara, e rimane in tour fino al 2016, quando il gruppo si scioglie.

Nel 2020 Cassio entra nuovamente in studio e registra il disco d’esordio solista, prodotto da Andrea Pachetti (The Zen Circus, Emma Nolde). L’album parla in maniera colloquiale di come si può essere circondati dalla grande bellezza e continuare comunque a sentirsi quasi costantemente soli e inadatti.


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