I Giocatori è il nuovo singolo di Angelica, disponibile da oggi su digitale per San Pedro Records / Carosello Records. «Se la vita è un po’ una partita, noi siamo tutti dei giocatori – racconta Angelica a proposito del singolo – Mi piace l’idea che la vita si debba un po’ giocare e che si debba essere parte attiva nella buona riuscita della nostra personalissima partita quotidiana. Si cambia di ruolo, si cambia di genere, si cambiano i gusti, gli amori. Anche quando non lo vorremmo. Però si continua a giocare, e quando meno te l’aspetti… arriva l’occasione per fare goal». Ha partecipato alle registrazioni del brano un team eccellente di musicisti: Massimo Martellotta (Calibro 35), Adriano Viterbini (Bud Spender Blues Explosion), Teo Marchese (batterista di Ghemon) e Daniel Plentz (Selton).

Angelica - I Giocatori - 3

Il primo disco che hai amato alla follia?

With the Beatles, dei Beatles.

L’artista italiano e quello internazionale più sottovalutati?

Anche se non direi che sono sottovalutati ma che ai miei occhi meriterebbero ancora di più di quello che già stanno ottenendo, direi Giorgio Poi per l’Italia e Miles Kane per l’estero.

Tre band o artisti che avresti voluto vedere ma non sei mai riuscito a farlo?

Purtroppo sono molti di più, però tra quelli ormai irrecuperabili ci sono: Beatles, Amy Winehouse, Lucio Battisti.

La copertina più bella di sempre?

Che domande difficili! La copertina che mi ha fatto più sognare, perché era l’immagine di quello che desideravo tanto è The Freewheelin’ di Bob Dylan. Un’altra che adoro è Pollution di Battiato.

Vinile, CD, streaming o download: come ascolti la musica?

Se sono in giro streaming (premium ovviamente!) se sono a casa serena vinile, se sono a casa in sbattimento sempre streaming.

La città dove hai visto i locali più belli?

A New York il Brooklyn Bowl: concerti pazzeschi tutte le sere. Santeria e Zog a Milano, la città dove vivo, dove mi sento a casa e dove le mie orecchie sono quasi sempre a loro agio.

La colonna sonora più bella di sempre?

Angelo Badalamenti, Twin Peaks.

La canzone perfetta da ascoltare il giorno del proprio compleanno?

Gianna Nannini, Fotoromanza. Soprattutto per le ragazze malinconiche come me che puntualmente il giorno del compleanno hanno “il morale in cantina”.

E per fare l’amore?

Lay Lady Lay di Bob Dylan. Oppure I Put a Spell on You dei Creedence Clearwater Revival.

E per sfogare la rabbia?

Kill You, Eminem.

Angelica - I Giocatori - 2

Q&A Extra

Per I Giocatori hai lavorato con un piccolo “dream team” di musicisti, da Massimo Martellotta dei Calibro 35 a Daniel Plentz dei Selton. Che tipo di sonorità volevi creare con queste collaborazioni?

I Giocatori fa parte del mio disco che ha prodotto Antonio Cooper Cupertino (sempre per restare in tema dream team) suonato da musicisti che adoro nei loro singoli progetti, nei loro suoni e nel loro modo di vedere la musica. Partendo dalla scrittura delle canzoni avremmo potuto scegliere tante strade ma per creare queste sonorità definite, colorate e fresche (ma con la vintage vibe che amo da sempre) abbiamo scelto per produrlo e per suonarlo dei musicisti che hanno già nelle loro mani questa attitudine.

Stai lavorando a un album? Se sì, cosa ci puoi anticipare?

Il disco è finito, si intitolerà Quando Finisce la Festa e uscirà nei primi mesi del 2019. Oltre a quelli già citati, ci sono altri nomi stupendi come Fabio Rondanini dei Calibro 35, Adriano Viterbini dei Bud Spencer Blues Explosion, Ivo Barbieri, Stefano Verderi, Anna Viganò… e altre sorprese. C’è tanto amore in questo disco, tanto lavoro (due anni) e tanta voglia di suonarlo dal vivo.

Ascolta I Giocatori di Angelica in streaming

Angelica – Bio

Angelica, al secolo Angelica Schiatti, è una cantautrice originaria di Monza che si è fatta conoscere al grande pubblico come leader dei Santa Margaret, band con cui ha registrato un disco, due colonne sonore, ha suonato al primo maggio di Roma, ha fatto un tour di due anni, ha raggiunto la finale del Premio Tenco per la categoria miglior opera prima, ha suonato in Piazza Duomo per Ema’s prima dei Duran Duran e ha vinto gli MTV Awards New Generation.