Lo si era capito quando, durante l’ultimo Festival di Sanremo, aveva pubblicato il brano Sanremo Amore ScusaAndrea Nardinocchi è tornato a raccontarsi tramite le sue canzoni. Dopo il suo album di debutto Il Momento Perfetto del 2013 e dopo il secondo progetto di inediti Supereroe (2015) Andrea Nardinocchi si è preso del tempo per sé. Ha lasciato la major con la quale aveva pubblicato i due dischi e si è dedicato a un nuovo percorso artistico che domani, venerdì 6 aprile, sarà ancora più definito.

Nella giornata di domani, infatti, Andrea Nardinocchi pubblicherà contemporaneamente due nuovi singoli: Questa Vita Tutto Perfetto. Accompagnato dalle produzioni dei Mamakass che come nel precedente singolo hanno curato strumentali, parti suonate e arrangiamenti, Nardinocchi ritiene di disegnare i contorni di quello che sarà il nuovo corso. In anteprima per i lettori di Billboard Italia le parole di Nardinocchi che anticipano queste nuove canzoni.

Andrea Nardinocchi spiega Tutto Perfetto

«Quando all’inizio del 2016 avevo deciso di fermarmi per un po’ con la musica sono bastate poco più di un paio di settimane per sentirmi praticamente rinato. Ironicamente la prima cosa che mi è venuta spontanea è stato scrivere. Volevo immortalare in una canzone quanto mi sentivo bene, quanto ero sereno e quanto mi sembrava, appunto, tutto perfetto. Sono riuscito a scrivere fregandomene completamente delle classiche strutture tradizionali ed è venuto fuori questo flusso che parte, sale, si ferma e poi riparte. E mi sembrava perfetto così. È stata la prima canzone di questo nuovo capitolo. Il punto da dove sono ripartito. Il rubinetto si era riaperto e potevo andare avanti».

La cover di “Tutto Perfetto” di Andrea Nardinocchi

Andrea Nardinocchi spiega Questa Vita

«Una canzone che ha avuto un percorso un po’ travagliato. Ci sono state varie versioni, poi quella giusta è arrivata. Fa parte di quei pezzi che scavano parecchio a fondo nella mia intimità perché nonostante io non sia di certo un ottimista penso davvero che questa vita che ci ritroviamo a vivere sia un capolavoro. Ma non lo vado a dire in giro ogni giorno, anzi, me lo tengo parecchio per me perché penso sia un messaggio che oggi può essere scambiato, appunto, per ottimismo o positività, quando invece io mi limito ad osservare un fatto oggettivo che è l’innegabile meraviglia del caos che ci circonda, cercando di evitare giudizi, sia positivi che negativi e nell’osservare questo caos meraviglioso mi accorgo che la rabbia e la frustrazione sono sentimenti inutiliPer questo “mi devo togliere ancora uno strato, se l’odio infondo poi non è svanito”. Per apprezzare e vivere al meglio questa vita. “Anche nei giorni impossibili”».

La cover di “Questa Vita” di Andrea Nardinocchi