“Peggio di un Vampiro”: guarda in anteprima la live session di Angelica

La cantautrice ha appena pubblicato il secondo album, Storie di un Appuntamento, che presenterà stasera in una speciale live session
Angelica - Peggio di un Vampiro - foto di Ambra Parola - 4
Foto di Ambra Parola

Dopo i tanti appuntamenti declinati tra musica e parole nel suo ultimo album, per Angelica arriva un nuovo appuntamento, il più atteso da chi fa e chi ascolta musica: quello con il live. Oggi (mercoledì 31 marzo) alle 21.30 dal canale YouTube di Carosello Records sarà trasmessa una speciale live session di Storie di un Appuntamento, il secondo album della cantautrice monzese. Come assaggio della performance, vi presentiamo in anteprima la versione dal vivo della traccia che apre l’album, Peggio di un Vampiro. Abbiamo anche colto l’occasione per fare qualche domanda ad Angelica.

Com’è nato il brano Peggio di un Vampiro? E perché hai voluto proprio quello come opening track di Storie di un Appuntamento?

Questa canzone è nata in una mattina con poche ore di sonno sulle spalle. Mi sentivo un po’ un vampiro, era un periodo molto confuso e non riuscivo a trovare punti di connessione con gli altri. Mi sentivo un’estranea anche tra le persone a me vicine e le ore notturne mi davano apparentemente più sollievo di quelle diurne. Dopo aver scritto questa canzone ho cambiato registro e jet lag. Poi mi sa che avevo visto Dracula in streaming, quindi la sensazione di solitudine e desolazione l’ho associata al sentirmi un vampiro, incapace però di fare del male a qualcuno, solo a me stessa.

Qual è il fil rouge che lega le otto canzoni dell’album?

A parte gli elementi di sound, a livello di narrazione racconto una serie di condizioni emotive, fisiche e mentali di “mancanza”. Quando qualcosa manca, spesso c’è anche l’elemento di desiderio e di tensione evolutiva. Queste canzoni, in sintesi, mi hanno aiutata a crescere.

Leggiamo sul comunicato stampa che l’album è volutamente ricco di imperfezioni, come per esempio parti di voce lasciate nella loro prima take. Ci spieghi le ragioni di questo approccio?

Sono una persona molto insicura. La mia insicurezza spesso mi ha portato a cercare una specie di perfezione rinunciando alla bellezza della spontaneità, e quando l’ho capito è stato liberatorio. Nel disco ho lasciato volutamente molte “sporcature” e molti errori (che poi errori non sono) proprio perché avevano una magia, la stessa dei demo, che non poteva essere replicata rifacendo la stessa cosa “un po’ meglio”.

Questa tua live session vuole anche essere un “rimedio” all’assenza di concerti?

Certo. In primis per me stessa la mia band. Eravamo abituati a passare giornate e nottate insieme in giro in furgone a suonare. Abbiamo condiviso tantissimo, anche situazioni assurde. Non poter suonare assieme è frustrante. L’assenza di concerti è una problematica gravissima su tutti i livelli: ovviamente per tutti i lavoratori del settore che sono praticamente fermi da febbraio 2020; ma anche per chi non può andare ai concerti e ricevere stimoli, stare più di un anno senza sembra una trama di un film di fantascienza.

Che futuro vedi per il settore della musica dal vivo?

Io credo che la gente non ne possa più e abbia voglia di aggregarsi sotto ad un palco. Penso anche che più le persone vengono sensibilizzare sulla tematica più sia possibile una ripartenza. È giusto pagare per la musica: è un settore dove la gente lavora, non è un gioco. Noto che questo messaggio forse sta passando anche a chi non ci aveva mai pensato. Una predisposizione al vivere la cultura seriamente è un buon punto di partenza: l’arte è il termometro dello stato di salute di un paese.

Guarda in anteprima la live session di Peggio di un Vampiro

Angelica – Bio

Angelica Schiatti è una cantautrice originaria di Monza. Si avvicina alla chitarra da autodidatta. Appena possibile, lascia la provincia per raggiungere Milano per fare musica. Tra jam session allo storico locale milanese Scimmie e molti altri, inizia a suonare in giro le sue canzoni. Dopo poco diventa la leader dei Santa Margaret, band con la quale si è fatta conoscere al grande pubblico. Il gruppo ha registrato un disco, due colonne sonore, suonato al Primo Maggio di Roma, fatto un tour di due anni, raggiunto la finale del Premio Tenco per la categoria miglior opera prima, suonato in Piazza Duomo per Ema’s prima dei Duran Duran e vinto gli MTV Awards New Generation.

Tra il 2016 e il 2017 capisce di avere cose da dire in una forma diversa ed estranea alla musica fatta con la band, e inizia così a lavorare sui suoi pezzi da sola. Nel 2019 Angelica inaugura la sua avventura solista con l’album Quando Finisce la Festa. A novembre di dello stesso anno collabora con l’attore Giacomo Ferrara (lo “Spadino” di Suburra) per il singolo Vecchia Novità. Nel 2020 pubblica i singoli C’est Fantastique, Il Momento Giusto e L’ultimo Bicchiere, trittico di brani che ha anticipato la pubblicazione, a febbraio 2021, del nuovo album di inediti Storie di un Appuntamento.

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