Wemme Flow: «Vi racconto “Direzione Stelle”, pezzo per pezzo»

Esce oggi il debut album dell’artista bolognese Wemme Flow. Un viaggio segnato indelebilmente dalla città natale, tra rap, funk e R&B
Wemme / fonte: ufficio stampa
Wemme / fonte: ufficio stampa

Grazie al release day si rinnova ogni settimana la possibilità di scovare nuovi nomi a cui affezionarsi. Tra i vari progetti pubblicati oggi, c’è un disco uscito per Sony Music che merita attenzione. Si tratta di Direzione Stelle di Wemme Flow, debut album con cui l’artista bolognese (con il gusto per il vintage anni 80/90) si presenta al grande pubblico, forte di un pugno di featuring molto interessanti: Tredici Pietro, Mido, J Ian e Not Good. Per presentarvelo, abbiamo deciso di affidarci direttamente a lui, per un track by track esclusivo. Buona lettura, e buon ascolto.

Intro (Direzione St*lle)

La prima canzone si chiama Intro (Direzione St*lle) in cui mi presento e racconto di me, della direzione che voglio prendere. In questo brano parlo del fatto che più una persona sbaglia più diventa consapevole degli errori da non ripetere.

Cremonini

È un omaggio al cantautore bolognese. Nel brano ci sono tantissime citazioni a Cremonini stesso. La traccia parla del rapporto tra me e una ragazza, con dentro alcuni spaccati della mia vita quotidiana.

Buonjour ft. Mido

È la terza traccia, parla del rapporto che ho con una ragazza che paragono al gesto di accendere e spegnere una lampada. Nelle strofe racconto alcuni episodi che mi hanno portato a capire che voglio migliorare quello che sono.

Da Bambino (Mazzini) ft. J Ian

In Da Bambino (Mazzini) ho voluto coinvolgere, J Ian, un rapper che come me è nato e cresciuto in Mazzini. La canzone racconta di quanto vivere in questo posto stia influenzando il mio modo d’essere e vuole essere un omaggio alle persone con cui io e J Ian siamo cresciuti.

Da Bolo a Milano ft. Not Good


Bologna rappresenta il mio punto di partenza e Milano è il luogo in cui attualmente si riesce a far musica in modo più “cool”, lavorativamente parlando. Per quasi tutti i ragazzi di fuori Milano, questa città rappresenta uno status symbol, pensiamo che attualmente in quella realtà sia più semplice emergere e quindi per il mio sogno “pure questa volta faccio da Bolo a Milano”. In questo brano ho voluto coinvolgere una delle nuove penne più talentuose della scena milanese, Not Good.

4 Bianchi

Il titolo riporta ad una situazione di festa, di aggregazione. Parlo sempre della mia città cercando di raccontare che mi basta poco per sentirmi a casa. Alla fine del brano c’è l’inizio di una ghost track, la versione acustica di Cremonini con una seconda strofa inedita.

Bolo ft. Tredici Pietro

Credo che Tredici Pietro al momento sia uno degli esponenti più rappresentativi di questa città per il genere rap. Insieme parliamo di Bologna facendo citazioni a luoghi comuni che i ragazzi di qui vivono quotidianamente.

Bologna è sempre nuda

In Bologna è sempre nuda parlo della mia città come se fosse sempre “nuda”. La canzone è ambientata in Piazza Maggiore e parla di spaccati di vita quotidiana, amici, studio di registrazione, ragazza. Il rapporto che ho con queste situazioni mi mette a “nudo”.

Fisse


Le sonorità sono prevalentemente Funk, nel brano racconto di come quanto sia facile cambiare l’umore da un momento all’altro. Questa canzone è un dialogo con me stesso in cui racconto le mie paure e le mie incertezze che si tramutano in “fisse”.

Vetro(Direzione St*lle)

Per chiudere il disco ho voluto raccontare il rapporto che ho con la situazione in cui mi trovo adesso, rispetto a quello che vorrei diventare, ricordandomi sempre da dove sono partito.

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