Sfera Ebbasta: perché i suoi tweet fanno discutere i fan del pop italiano

Dopo aver commentato un’intervista di Young Thug, Sfera Ebbasta ha criticato il pubblico rap italiano, beccandosi una pioggia d’insulti
Sfera Ebbasta, fonte: Ufficio Stampa
Sfera Ebbasta, fonte: Ufficio Stampa

Nelle scorse ore Sfera Ebbasta ha preso posizione su alcune dichiarazioni rilasciate dal rapper americano Young Thug in un’intervista con Gillie Da Kid per il podcast Million Dollaz Worth of Game, dove Thug avrebbe contestato la street credibility dei rapper inglesi e francesi. Le parole di Jeffery hanno alzato un vero e proprio polverone.

Successivamente Thugger ha chiarito via Instagram il proprio target: la middle class bianca che millanta puntualmente in rima esperienze di strada, e non certo tutta la scena inglese e francese. Ma la spiegazione non è bastata a Sfera Ebbasta, che ha commentato duramente su Twitter l’uscita di Young Thug.

Come prevedibile, il pubblico non è rimasto indifferente. I tweet di $€ sono rimbalzati da un lato all’altro della rap community, ma non solo.

Il messaggio che Sfera Ebbasta voleva lanciare è piuttosto chiaro. Finiamola di sputare per partito preso sul game europeo, e compattiamoci per portarlo ancora più in alto. Prestare il fianco ai fan di Young Thug era preventivato. Il problema, semmai, è che agli attacchi dei rap user sono seguiti quelli del pubblico esterno alle logiche del game.

Rivendicando il ruolo da assoluto protagonista giocato negli ultimi cinque anni dal rap italiano nelle chart nazionali e attaccando gli ascoltatori più ingrati, Sfera Ebbasta ha infatti riservato indirettamente una stoccata al pop tricolore, più volte “vinto” dai rapper nostrani nella corsa ai vertici e ai primati. Basti pensare al fatto che il disco più venduto del 2020 nel nostro paese è Persona di Marracash.

Le parole «ci meritiamo di tornare al pop in classifica» hanno indispettito numerosi utenti Twitter e ascoltatori pop, che non si sono risparmiati nelle critiche al rapper di Famoso. Insomma, in un colpo solo Sfera Ebbasta si è portato contro due grosse fette di pubblico generalista. Ma non manca chi si è schierato in sua difesa. Sono in molti a ritenere che la presunta superiorità del rap americano rispetto a quello europeo sia figlio di un bias da ridiscutere. La crescita delle scene di punta avrebbe, secondo questo fronte, ridotto significativamente il gap con gli States. Sfera, da questo punto di vista, ha le idee chiare. L’Italia è in prima linea.

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