Nerone: «Vi racconto “Maxtape”, pezzo per pezzo»

Il rapper milanese Nerone ha pubblicato oggi un corposo progetto ricco di ospiti, che ci presenta con un esclusivo track by track
Nerone, foto di Roberto Graziano Moro
Nerone, foto di Roberto Graziano Moro

Questo venerdì ha dato a numerosi appassionati la possibilità di vivere un’autentica rap experience in 18 atti. Merito di Nerone e del suo Maxtape, progetto ricco di ospiti (da Jake La Furia a Clementino) che ha visto la luce dopo un anno «di duro lavoro, un viaggio che sembrava infinito lastricato di buone intenzioni, pessime idee e fantastiche persone», come ha sottolineato lo stesso rapper milanese su Instagram. Per scoprirlo al meglio, ci siamo affidati direttamente alla parola dell’artista, che ci guiderà attraverso un esclusivo track by track, da Vivo a Oh Yes.

Nerone, foto di Roberto Graziano Moro

01 Vivo (prod. Sine)

Ho sempre avuto il feticcio dell’intro. Ci tengo molto a far capire subito l’impronta che il disco avrà, quindi questo è un pezzo super hip hop con il ritornello cantato e in cui c’è dentro un po’ di me e un po’ di “spacchiusaggine”, due cose che collimano bene. Il tappeto di Sine è perfetto: sono fan dei suoi beat da quando sono piccolo e non poteva andare meglio.

02 Ben Fatto (prod. Espo)

Questo è un club banger West Coast prodotto da Espo e che gira tutto intorno al giochino dell’espressione da cui prende il titolo “ben fatto”, ossia gioco sul doppio senso di essere fatti e fare le cose fatte bene…

03 Madunina feat. Emis Killa, Jake La Furia (prod. A-Kurt)

Questo pezzo parla un po’ della Milano-male, di tutto ciò che c’è nel retro più oscuro della Madunina, che vede tutto perché sta in cima al Duomo. A Milano senza soldi non ci si può stare e quindi si prega la Madunina di non essere costretti a dover fare una rapina.

04 Bataclan feat. Fabri Fibra (prod. Funkyman)

Io e Fibra: legnate! Questa è la nostra prima collaborazione ed è anche il primo singolo che ha anticipato Maxtape, anche se all’epoca non avevo detto che avrebbe fatto parte di questo lavoro. Aggiungo che, come invece avevo detto quando è uscito, quando dico «Milano, 20 anni dopo il 2000, c’è sempre un gaggio che fa il di più e nessuno che lo tira» sto citando – riadattandolo – un verso di Jake in Vida Loca.

05 Party Boys (prod. 2P)

Questo pezzo dice semplicemente che non puoi fottere con noi quando si tratta di fare festa… siamo i più forti party boys del mondo!

06 Hasta La Vista feat. Boro Boro (prod. A-Kurt)

Questo è un pezzo in chiave reggaeton dove, però, io e Boro Boro rappiamo ed è un altro club banger in cui non diciamo nulla di che: il ritornello dice “paga cash, hasta la vista” perché siamo amici solo tra di noi e se vuoi collaborare con noi e scroccare il nostro nome è meglio che te ne vai…

07 Madafacca feat. Gianni Bismark, Axos (prod. Foreigner)

Un altro banger: sono un “madafacca” di quartiere, sono quello che trovi in zona, un eroe del quartiere senza essere né un ubriacone né un delinquente, sono semplicemente uno del quartiere che ce l’ha fatta.

08 Un Sec feat. Nitro, Gemitaiz (prod. Biggie Paul)

Questo è l’ultimo singolo pubblicato prima dell’uscita di Maxtape: un po’ di rime irriverenti con Gemitaiz e Nitro, due amici con cui mi sono divertito.

09 Savage feat. Highsnob (prod. Foreigner)

Io e Highsnob qui abbiamo scritto una lettera ai nostri migliori amici di quartiere che non sentiamo più perché magari uno ha cambiato vita oppure non c’è più o l’hanno arrestato… Volevamo fargli sapere che ci mancano.

10 Old Man (prod. Espo)

Questo pezzo parla del fatto che sono un ragazzo di 30 anni che però si sente fin troppo vecchio: «sono un settantenne che è nato nel 91» dico nel testo e, insomma, parlo delle analogie che si hanno con gli anziani… siamo i nuovi vecchi!

11 Posso feat. Danti (prod. Frenkie G)

Posso è una dichiarazione di intenti fatta al mondo gangsta rap e in cui io e Danti diciamo che noi siamo persone normalissime che se volessimo fare gangsta lo faremmo ma abbiamo semplicemente scelto di non farlo…. però potremmo.

12 Nei casini ci vado io feat. Tormento (prod. Marco Azara)

Questo pezzo, inizialmente, aveva due mie strofe, una rivolta alle ragazze e una agli amici e il senso è che giro sempre con persone che sanno difendersi da sole molto bene e va a finire che nei casini ci vado sempre io. Anche con una sola mia strofa il senso è rimasto lo stesso ma la seconda l’ho lasciata volentieri a Tormento.  

13 HH Level Up (prod. Espo)

Un pezzo con tutte punchline in cui il ritornello dice «facciamo hip hop level up, nuovo ma meglio»: è sempre rap, insomma, ma rifatto in chiave moderna e meglio… si tratta di un inno al rap, in pratica.

14 East Side feat. J Ax (Prod. Mastermaind)

Questo pezzo con J Ax più o meno racconta la vita di quartiere di quando eravamo pischelli sia io sia lui, quindi due generazioni diverse. Abbiamo fatto un confronto generazionale sul beat di Mastermaind.

15 Muñeca feat. Maruego, Mido (prod. Garelli)

L’intenzione, qui, era quella di parlare dei talent (anche se Mido poi non ha detto niente al riguardo): io non ho mai vinto un talent perché non ci ho mai partecipato e mi va bene lo stesso.

16 Radici feat. Clementino (prod. Pj Johnson)

La mia prima collaborazione con Clementino è con questo pezzo che, come dice il titolo, richiama le nostre radici, da dove veniamo. Altro singolo uscito mesi fa, a dicembre, insieme a un video in cui si vedono Milano e Napoli, sia la periferia che il centro, ma soprattutto le facce di chi ci vive.

17 S.O.S nel Mare (prod. A-Kurt)

Questa è l’ultima traccia del disco (perché Oh Yes è una bonus track) ed è un pezzo più intimo e confidenziale: parlo dei miei problemi relazionali con gli altri, di quando finisco sempre a fare da paracolpi per farmi carico dei problemi di tutti anche quando non spetterebbe a me farlo.

18 Oh Yes (prod. Big Joe)

Questa è la bonus track ed è un freestyle, quindi non c’è nient’altro da dire se non ascoltarla…

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