Marracash: «Mi spavento quando vedo ventenni che non si ribellano»

Il King del rap si è preso un momento, durante la festa per il nuovo video di “Dubbi”, per raccontarsi ai giornalisti. Ha parlato del tour mastodontico di “Persone”, di Elodie, di Vasco, del suo ruolo nella scena
Marracash, foto di Stefano Bella
Marracash, foto di Stefano Bella

Ci sono pochi Dubbi sul fatto che Marracash sia stato il rapper italiano più importante negli ultimi 2 anni e mezzo (qualcuno direbbe degli ultimi 10). Dubbi è giusto il titolo di uno dei brani più toccanti presenti in Noi, loro, gli altri, di cui oggi è uscito il video di animazione realizzato dall’artista Tarik Berber e che il rapper ha presentato ieri a un party allo Spazio Assab One di Milano (dove è anche visitabile una mostra a cura di Collezione Ramo). Occasione anche per festeggiare il suo compleanno.


2500 disegni a mano che si uniscono in una camminata che tiene il beat di Marz. Un lavoro immenso durato almeno 6 mesi, dove spesso Tarik ha dovuto rifare intere parti e quindi almeno 200 disegni. «Ho pensato che Dubbi non dovesse avere un video che seguisse logiche puramente commerciali ma piuttosto una valenza artistica», ha raccontato Marra, «per cui mi ha colpito subito il lavoro di Tarik e l’ho contattato».


«Faccio fatica ad accettare i compromessi. Io ho sempre voluto fare quello che mi piaceva sperando che prima o poi incontrasse i gusti del pubblico. Cerco di scommettere su questo». Probabilmente qui si riassume tutto il senso del lavoro di un artista amatissimo che però non è sempre stato seguito da chiunque.

Nonostante il King del Rap conti 5 dischi di platino per Persona del 2019 (risultato il più venduto del 2020!) e 3 platino per Noi, loro, gli altri, uscito a novembre 2021, ha attraversato in passato anche fasi meno esplosive. Come Status, uscito nel 2015 (ma che era stato rimandato più volte). Immeritatamente sottostimato da pubblico e critica. Ma lui, Fabio Rizzo, da Barona è andato avanti, ha messo in prima linea l’autenticità e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Eppure, in questi due anni e mezzo di successi davvero travolgenti (tra i quali solo suoi singoli in classifica di entrambi gli album per settimane) Marracash non ha parlato molto con la stampa e soprattutto ha dovuto rimandare anche il tour di Persona.

Per questo ieri sera si è appartato con un piccolo gruppo di giornalisti per rispondere a domande che vertevano soprattutto sul successo degli ultimi due album, sul suo ruolo all’interno della scena rap italiana e sulle prossime date che lo aspettano del tour di Persone. Nonché sul valore di Vasco Rossi per lui e sul suo rapporto “difficilmente comprensibile da un esterno” con Elodie.

La moda del disco personale

“Dopo Persona tutti con il disco personale”, rappa il king del rap nel feat. di K.O., il brano di Gemitaiz appena uscito. Persona è stato un album che ha cambiato il panorama della scena rap e ancora di più ha alzato l’asticella Noi, loro, gli altri. «In effetti ho avuto un riscontro pazzesco e non me l’aspettavo. Ho approfondito ancora di più l’aspetto testuale. Ma non volevo nemmeno fare chissà che. Avevo ancora delle cose da dire dopo Persona e le ho dette».

E ancora: «Mi hanno chiamato anche persone lontane dal giro della musica come Valerio Mastandrea (che è il mio mito) e i fratelli D’Innocenzo: è stato pazzesco anche per me. Io ho scavato in me stesso e non è stato per niente facile. È stato provante e doloroso: come dischiudere il vaso di Pandora! Penso che ormai la gente si sia stancata delle catene dorate e dell’esibizione fine a sé stessa. Ormai la narrazione anni ’90 della rivalsa credo abbia fatto il suo tempo. Non per fare paragoni ma credo che Kendrick Lamar ora abbia fatto la stessa cosa con il suo nuovo album».

Il tour di Persone

Per il tour Marra sta pensando a come elevare le performance hip hop perché «diciamocelo: spesso sono stagnanti. C’è solo un rapper con un dj dietro con una base, sono tristi dai! Io voglio portare la band sul palco e ho provato per tre settimane molto intense. Ci saranno Jacopo Volpe alla batteria, che è anche direttore artistico, Alessandro Marz (producer, ndr), Eugenio Cattini (chitarra), Roberto Dragonetti (basso) e Claudio Guarcello (tastiere)».

Anche i visual avranno il compito di enfatizzare il messaggio contenuto nell’album. E la cosa più importante sarà far risaltare l’autenticità, «rispetto a tutto il cosplaying che si vede in giro in questo periodo. Mi fa paura quando si perde l’attitudine in favore dei social e dell’estetica e quando scorgo dei ventenni che non sono ribelli».

La scaletta seguirà i diversi mood presenti nell’album. «Ci sarà una partenza più dura, un momento più pop con il dj e via dicendo». E ci saranno tanti ospiti – alcuni inaspettati – che si alterneranno, soprattutto per le 6 date di Milano e quelle di Verona. A pensare un’idea matta non gli dispiacerebbe anche un tenore per intonare Ridi pagliaccio che introduce appunto Pagliaccio.

«Mi manca tantissimo vedere l’effetto delle canzoni sul pubblico, sarà incredibile vederlo». Nel calendario del tour Marracash ovviamente tiene a tutte le date e tutte le aree devono esserci: «Milano, la Sicilia ovviamente ma anche Napoli perché è una città che amo particolarmente ma tutte in ugual modo».

Vasco

Qualcuno gli chiede come sia nato il pezzo La pioggia alla domenica con Vasco Rossi. «Ci hanno proposto questa collaborazione ed era un’offerta che non si poteva rifiutare!

Al di là della santità di Vasco, che io ritengo un vero maestro del songwriting, era un’occasione incredibile».

Marracash e Fedez

A chi gli chiede se, dopo Ax e Fedez, anche lui e Federico Lucia faranno mai il confronto pubblico promesso risponde: «Siamo due persone molto diverse ma a livello personale non ho niente contro Fedez. Sono contento che loro due si siano riappacificati, io non ne posso più delle frecciatine. Il mio discorso era: se proprio dovremo parlare che lo si faccia in modo serio».  

Marracash e Elodie

Mentre su Elodie e sul video di Crazy Love se non stavano più insieme perché hanno girato? «È un rapporto difficile da spiegare e mi rendo conto che sia difficile da comprendere per chi è abituato a incasellare sempre tutto. Noi non abbiamo più una relazione intesa in senso normale ma ci vogliamo un bene incredibile ancora oggi».

Le date del tour

12 LUGLIO 2022 – STUPINIGI SONIC PARK – NICHELINO (TO)

13 LUGLIO 2022 – PORTO ANTICO – GENOVA

15 LUGLIO 2022 – BRESCIA SUMMER MUSIC (ARENA CAMPO MARTE) – BRESCIA

16 LUGLIO 2022 – LUCCA SUMMER FESTIVAL (PIAZZA NAPOLEONE) – LUCCA

20 LUGLIO 2022 – FERRARA SUMMER FESTIVAL (PIAZZA TRENTO TRIESTE) – FERRARA

22 LUGLIO 2022 – AMA FESTIVAL (VILLA CA’ CORNARO) – ROMANO D’EZZELINO (VI)

23 LUGLIO 2022 – FESTIVAL DI MAJANO – MAJANO (UD)

26 LUGLIO 2022 – SONIC PARK (CAVA DEL SOLE) – MATERA

30 LUGLIO 2022 – ARENA DELLA REGINA – CATTOLICA (RN)

07 AGOSTO 2022 – ZOO MUSIC FEST (PORTO TURISTICO) – PESCARA

09 AGOSTO 2022 – SOTTOSOPRA FEST (PARCO GONDAR) – GALLIPOLI (LE)

11 AGOSTO 2022 – ROCCELLA SUMMER FESTIVAL (CASTELLO) – ROCCELLA JONICA (RC)

13 AGOSTO 2022 – SOTTO IL VULCANO FESTIVAL (VILLA BELLINI) – CATANIA

15 AGOSTO – RED VALLEY FESTIVAL (OLBIA ARENA) – OLBIA

DATE INDOOR

10 SETTEMBRE 2022 – PALAINVENT – JESOLO (VE) sold out

(recupero 28 marzo 2020, 3 aprile 2021, 29 gennaio 2022 e successivamente 18 maggio 2022)

13 SETTEMBRE 2022 – MEDIOLANUM FORUM – MILANO sold out

(recupero 3 aprile 2020, 13 settembre 2020, 7 aprile 2021 e successivamente 1 febbraio 2022)

14 SETTEMBRE 2022 – MEDIOLANUM FORUM – MILANO sold out

 (recupero 4 aprile 2020, 14 settembre 2020, 8 aprile 2021 e successivamente 2 febbraio 2022) 

16 SETTEMBRE 2022 – MEDIOLANUM FORUM – MILANO sold out

(recupero 18 aprile 2020, 16 settembre 2020, 3 maggio 2021 e successivamente 15 febbraio 2022)

18 SETTEMBRE 2022 – MEDIOLANUM FORUM – MILANO

20 SETTEMBRE 2022 – MEDIOLANUM FORUM – MILANO sold out

(recupero 2 maggio 2020, 17 settembre 2020, 4 maggio 2021 e successivamente 16 febbraio 2022)

21 SETTEMBRE 2022 – MEDIOLANUM FORUM – MILANO

23 SETTEMBRE 2022 – PALAZZO DELLO SPORT – ROMA sold out

(recupero 6 aprile 2020, 20 ottobre 2020, 16 aprile 2021, 5 febbraio 2022 e successivamente 1 giugno 2022)

25 SETTEMBRE 2022 – ARENA DI VERONA – VERONA

(recupero 22 maggio 2020, 18 settembre 2021 e successivamente il 28 aprile 2022)

27 SETTEMBRE 2022 – PALA ALPITOUR – TORINO sold out

(recupero 28 aprile 2020, 27 ottobre 2020,19 aprile 2021, 12 febbraio 2022 e successivamente 6 giugno 2022)

1 OTTOBRE 2022 – PALAZZO DELLO SPORT – ROMA

(recupero 2 giugno 2022)

2 OTTOBRE 2022 – PALAZZO DELLO SPORT – ROMA

4 OTTOBRE 2022 – PALA PARTENOPE – NAPOLI sold out

(recupero 9 aprile 2020, 22 ottobre 2020, 14 aprile 2021, 25 febbraio 2022 e successivamente 25 maggio 2022)

5 OTTOBRE 2022 – PALA PARTENOPE – NAPOLI

(recupero 17 aprile 2021, 26 febbraio 2022 e successivamente 26 maggio 2022)

7 OTTOBRE 2022 – PALAFLORIO – BARI sold out

(recupero del 7 maggio 2020, 1 novembre 2020, 13 aprile 2021, 22 febbraio 2022 e successivamente 30 maggio 2022)

10 OTTOBRE 2022 – PALACATANIA – CATANIA sold out

(recupero 9 maggio 2020, 30 ottobre 2020, 11 aprile 2021, 19 febbraio 2022 e successivamente 28 maggio 2022)

15 OTTOBRE 2022 – UNIPOL ARENA – BOLOGNA 

(recupero 24 aprile 2020, 24 ottobre 2020, 22 aprile 2021, 11 febbraio 2022 e successivamente 4 giugno 2022)

16 OTTOBRE 2022 – NELSON MANDELA FORUM – FIRENZE sold out

(recupero 16 aprile 2020, 26 ottobre 2020, 21 aprile 2021, 4 febbraio 2022 e successivamente 23 maggio 2022)


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