Un nuovo brano che vede la collaborazione di Nerone e di Axos. Ensi torna con Joga Bonito (nei digital store da domani, venerdì 3 agosto, per Warner Music). Ne abbiamo parlato con lui.



Il tuo nuovo singolo è un riferimento alla cultura brasiliana? Come ti è nata l’idea di lanciare questo nuovo brano?

La cultura brasiliana come quella sud americana in generale mi affascina molto. Da sempre. Mi sono ripromesso un viaggio da quelle parti prima o poi. Non fatevi però ingannare dal titolo, questo non è un brano bossanova o che strizza l’occhio alle sonorità tropicali. La produzione è di Pitto Stail e anche se sono presenti riferimenti al mondo brasiliano il brano ha un tiro super hip-hop, fresco ma crudo.

E come mai hai scelto proprio Nerone e Axos come compagni di avventura?

Sono due fra i nomi più interessanti del panorama e condividiamo tanto oltre alla musica. È stato un piacere trovarci in studio per questo brano.

La formula Joga Bonito ci riporta ad alcuni celebri spot pubblicitari e ci ricorda che c’è bisogno di tornare alla semplicità delle cose. Nel calcio così come nella vita. È così? 

Il concetto che volevo esprimere con il brano è la capacità di far sembrare semplici cose che in realtà sono complicate. Appunto come il bel gioco dei grandi campioni. Da qui il parallelo con Joga Bonito.

La cover del singolo Joga Bonito di Ensi con Axos e Nerone

La cover del singolo "Joga Bonito" di Ensi feat. Axos e Nerone

La cover del singolo “Joga Bonito” di Ensi feat. Axos e Nerone

E nella musica? C’è bisogno di qualcuno che ricordi questa semplicità? Com’è il panorama musicale oggi? 

Credo che il panorama musicale sia in pieno fermento. Il rap, il nostro immaginario, oggi è un punto di riferimento per tutti ed è in assoluto il genere che più ha condizionato e rivoluzionato il mercato italiano.  Per quelli come me che hanno vissuto questa musica quando era ancora un cosiddetto “genere di nicchia” è una grande rivincita e un’enorme soddisfazione.

È facile perdere la passione?

Perdere la passione quando subentrano le logiche discografiche ed economiche non è così difficile, succede nella musica come nel calcio. Mantenere intatta la passione nel tempo richiede sacrificio, bisogna costantemente ricordarsi il “perché” che ci ha motivato a intraprendere questo percorso.

Qualche settimana fa ci hai raccontato che il tuo prossimo album sarà meno personale. Confermi questa cosa? Questo brano anticipa quello che sarà il prossimo progetto?

Si, con V avevo molto da raccontare, nel prossimo album ci sarà sicuramente meno “Jari” e più “Ensi”. Joga Bonito non anticipa il prossimo album, non escludo che possa rientrare nella tracklist, ma al momento è troppo presto per parlare del nuovo album. Sono al lavoro!