“Pain Party”: Don Said racconta l’album d’esordio traccia per traccia

Album d’esordio per il rapper siciliano. Dietro un’armatura fatta di risate, feste e sorrisi, c’è la consapevolezza di essere intrappolato in un vortice fatto di inquietudini e sofferenze
Don Said - Pain Party - 1 - track by track
Don Said (fonte: ufficio stampa)

Tutto parte da una ricerca spasmodica del divertimento per colmare i propri vuoti. È disponibile da ieri, venerdì 13 maggio, Pain Party, l’album d’esordio del rapper siciliano Don Said.


Dietro un’armatura fatta di risate, feste e sorrisi, c’è un Don Said consapevole di essere intrappolato in un vortice fatto di inquietudini e sofferenze. Questa corazza viene meno nelle riflessioni fatte in solitudine dal rapper, che lancia un monito morbido ma severo per ricordare che siamo tutti umani.


«Mi sono ritrovato davanti a un bivio: affrontare il dolore a mani nude o continuare a vivere come se fosse tutto un grande party», racconta Don Said a proposito di Pain Party. «Ho capito solo dopo che ogni bicchiere bevuto era un ricordo che volevo eliminare. Alcuni di questi però mi hanno portato a conoscere tante persone, a vivere momenti in cui mi sentivo davvero vivo e felice».

E ancora: «Pain Party è questa grande parentesi della mia vita spiegata in musica, con tutti i suoi momenti di dolore e con tutti quei momenti che ancora oggi, con i miei compagni di viaggio, ci fanno alzare i calici e ci fanno brindare. Benvenuti nella mia testa».

Nelle tredici tracce del disco troviamo ospiti italiani e internazionali: 2Rari, Don Pero, Lil Kapow, Sethu, Sgribaz, Enzo Benz, Fely, Madbuddy. Abbiamo chiesto a Don Said di raccontarci il progetto traccia per traccia.

Corri e Impazzisci (prod. Arden)

Il disco si apre con immagini vivide e suoni che vogliono sfondare le casse dell’ascoltatore. Le prime due parole del disco sono “Portami via”, il beat “psytrance” accompagna un flusso di coscienza finale. Sembravo impazzito quando registravo quel monologo ma abbiamo deciso di lasciarlo, dava un tocco unico alla traccia.

Asfalto (prod. Pherro)

Ho conosciuto Pherro in studio a Milano e in un’unica sessione abbiamo realizzato Funny Games e Asfalto. Un banger che deve tanto al produttore e all’energia che gli ha trasmesso, facendogli cavalcare nota per nota il ritornello. Grazie ancora a Pherro per avermi consigliato di seguire le note del flauto nel ritornello, senza questo la traccia non sarebbe la stessa.

Goodfellas feat. 2Rari (prod. Arden)

La collaborazione con i 2Rari nasce (come tutti i feat dell’album) da un rapporto di amicizia e stima. Ci hanno raggiunti in villa per venirci a trovare, per provare ad abbozzare qualcosa. Quel giorno stesso nacque Goodfellas, così come la sentite oggi. Dovevano rimanere solo quella notte, sono rimasti tutta la settimana.

Funny Games (prod. Pherro)

Il riferimento cinematografico è chiaro, e anche il riferimento iniziale a uno degli ingressi più forti degli ultimi anni. Quando l’ho sentito da Guè ho pensato: “Devo farlo pure io ma rendendolo mio, con la mia storia e le mie origini”.

Piccoli feat. Don Pero (prod. Arden)

La traccia con cui ho voluto annunciare l’uscita del disco. Una collaborazione genuina, vera e che racconta il passato mio e di Don Pero, diverso ma accomunato dalla sofferenza. Una nostalgia che rivediamo nei ragazzini che oggi ci guardano con gli occhi lucidi. Una volta eravamo come loro, spensierati, adesso siamo cresciuti e abbiamo tante cicatrici che mostriamo con orgoglio.

Lollipop (prod. Arden, co-prod. Jiz)

Spiegare questa traccia è come spiegare un trip in maniera così nitida da farlo vivere alla persona a cui si racconta. Non si può.

Aurora feat. Sethu (prod. Jiz)

La traccia-sorpresa del disco. Una collaborazione non inedita per me e Sethu, ma inedita per la combo. Dopo Rebecca abbiamo continuato a lavorare spesso insieme, fino a produrre una traccia che spero tocchi i punti più sensibili del cuore di chi l’ascolta. PS: chi altro ha due coppie di gemelli nello stesso disco?

Laser (prod. Arden)

Laser è la prima traccia realizzata appositamente per l’album in una villa sperduta nel nulla per non avere distrazioni. Quella settimana di “eremitaggio” ha permesso a me e Arden di costruire lo scheletro del disco. Energia pura che scalcia e bussa forte in testa. Non ci aspettavamo una carica del genere già a inizio viaggio e questo credo abbia influito molto.

Passa da Qua feat. Sgribaz (prod. Arden)

Non la prima volta che le due isole si incontrano, ma la prima volta che si incontrano due stili così diversi e al contempo così complementari in una traccia da ascoltare in cuffia pensando ai bei momenti passati con gli amici. Puro chill, pura vita vera e vissuta come viene.

Black Rari feat. Lil Kapow (prod. GDP)

Un featuring americano che è nato quasi dal nulla. Dopo uno scambio di messaggi siamo riusciti a collaborare, su un beat picchiaduro di GDP. Non è stato semplice realizzarlo: il fuso orario in USA è diverso e io ho un fuso orario a sé stante. I messaggi vocali fra me e lui per coordinarci rimarranno nella nostra storia.

Esagerati feat. Enzo Benz (prod. GDP)

Con Enzo ci siamo già visti insieme sul beat ma non su un banger così deciso e che mira a fare alzare il volume dello stereo a palla. Semplicemente Esagerati. Le rare volte in cui siamo io, Don Pero ed Enzo in Sicilia e riusciamo e beccarci, esageriamo sempre.

Crack House (prod. Arden)

Il secondo trip del disco. Entrambi prodotti da Arden, entrambi inspiegabili. Delle esperienze sonore che raramente si vivono.

Top Model feat. Fely (prod. Fely)

Uno degli artisti sorpresa del disco: Fely è un artista siciliano trapiantato a Santo Domingo, dove da diversi anni produce e scrive musica. Siamo amici da un sacco di tempo, abbiamo creato canzone che spinge a tavoletta sull’acceleratore a un disco che ha trasmesso all’ascoltatore tante emozioni.

I Tuoi Occhi feat. Madbuddy (prod. Arden)

La mia adolescenza. Catania e Palermo che si incontrano, chiudendo un disco che lascia con la pelle d’oca.

Don Said - Pain Party - 2 - track by track

Ascolta Pain Party di Don Said


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