Hanno fatto discutere e divertire. Hanno diviso il pubblico italiano. Hanno dato una scossa al panorama musicale del nostro Paese. La Dark Polo Gang pubblica oggi il nuovo singolo British, un brano che «è nato dopo un taglio di capelli di uno di noi, un taglio decisamente “british”», ci hanno raccontato.

Quello che per molti può sembrare un progetto musicale eccessivo (nella forma e nei contenuti), in realtà nasconde una strategia importante, decisamente intelligente. La Dark Polo Gang si è resa testimone di un cambiamento generazionale, con un racconto schietto e pieno di contraddizioni e ambivalenze.



Per British, la Dark Polo Gang si presenta in una formazione “a tre”, con Dark Pyrex, Tony Effe e Wayne Santana, che ci hanno raccontato: «Siamo contenti quando vediamo ragazzi più giovani che ci prendono come esempio. Però l’importante non sono i testi, ma quello che facciamo vedere al di fuori». Non a caso, il gruppo romano dallo stile stravagante è al centro di una nuova serie di 12 episodi su TimVision che racconta il loro quotidiano: «Ci serviva per raccontare un nostro lato più lavorativo. Tutto quello che siamo non nasce dalla fortuna, ma c’è un lavoro, una strategia».

La Dark Polo Gang sarà ospite dell’unico concerto italiano di Post Malone il 10 luglio al Rock in Roma 2018 (all’Ippodromo delle Capannelle): «Siamo fan di Malone. È nato tutto quasi per caso». I ragazzi sono ben consapevoli che, al di là di video shock e gioielli costosi, hanno un’influenza sui più giovani: «Se riesci a indirizzare in un modo così deciso le persone, significa che hai un peso forte sulla società. La nostra immagine fa parte di noi. Viene da prima del rap. Siamo fatti esattamente così».

La video intervista di Billboard Italia alla Dark Polo Gang