Guarda in anteprima il videoclip di “Motherland” di Mujuice

In anteprima per Billboard Italia il video di “Motherland”, il nuovo singolo di Mujuice che anticipa l’uscita del suo settimo album in studio, “Regress”
Guarda in anteprima il videoclip di Motherland di Mujuice
Julia Mayorova

Il producer e DJ moscovita Mujuice presenta in anteprima per i lettori di Billboard Italia il suo nuovo singolo, Motherland, in uscita domani (venerdì 29 novembre). Il brano anticipa il suo settimo album in studio Regress, che uscirà il 13 dicembre.

Motherland è una traccia dal suono industrial ma al contempo ballabile. L’artista, pioniere dell’estetica post-sovietica, esplora ulteriormente questo mondo anche nel videoclip ufficiale della canzone.

Le immagini del progetto sono girate all’interno di un bunker sovietico della Guerra Fredda. Il protagonista del videoclip è l’oggetto principale di alcuni esperimenti. Un mix davvero inquientante, ma ben riuscito, di suoni e immagini.



Abbiamo fatto qualche domande a Mujuice. Troverete il Q&A integrale sul numero di dicembre-gennaio di Billboard Italia.

Hai studiato graphic design e hai suonato la chitarra in una band hardcore. In che modo queste due attività, molto distanti tra loro, hanno influenzato il tuo modo di scrivere musica?

Il design come disciplina, per un cuore ribelle come il mio, ha avuto un impatto enorme sulla mia persona. I metodi di concettualizzazione e strutturazione del lavoro, la scelta degli strumenti adatti, le regole da seguire per un progetto… Sono tutte cose che ritengo siano servite a mantenere un ordine in quello che è il mio caos.

Puoi parlarci del tuo nuovo album, Regress?

È un disco cupo e psichedelico, con punti più luminosi, taglienti e “acidi”. Stavo pensando al ruolo della cultura rave come reazione ai momenti più bui dei tempi moderni. Come ha percepito, decostruito e assorbito l’estetica militaristica tossica e il modo in cui il rave l’ha affrontata. Era una cosa specifica per ogni paese, ma il rave l’ha fatta emergere come movimento internazionale.

Ci piace molto Ravers Unite. Com’è nata?

Grazie! È la traccia più allegra e felice (nei limiti del possibile) di Regress. La base è stata scritta su un sintetizzatore 0-Coast di Make Noise. Questo strumento è così speciale perché ha un suono semplice, contorto, distorto e melodicamente folkloristico. Tutto allo stesso tempo.

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