Cinque album italiani non ancora annunciati (che speriamo escano nel 2021)

Spoiler: quattro su cinque fanno parte dell’universo urban, mentre uno è fra i dischi indie pop più attesi in assoluto
Fabri Fibra. Foto da Instagram
Fabri Fibra. Foto da Instagram

Partiamo da questo presupposto: quando si tratta di far uscire dei nuovi album, in Italia come all’estero, sono possibili solo due scenari. Si può partire da molto lontano, con dei piccoli spoiler mesi prima, o delle mini pillole condivise dall’artista per lasciar presagire qualcosa ai fan e alzare l’hype alle stelle. Poi un singolo, un video e finalmente l’uscita dell’album. Oppure, si fa tutto in quattro e quattr’otto, come ha fatto ad esempio Marracash rompendo il silenzio discografico di colpo, lo scorso venerdì.

Fermo restando che ogni volta che esce un album a sorpresa facciamo fatica a contenere gli entusiasmi, dopo la sensazione di beata felicità c’è sempre una domanda che ci riporta sulla terra: dove sono i ritardatari? Parliamone: ci sono degli album del panorama musicale italiano che non sono ancora stati annunciati, ma che tutti stiamo aspettando a braccia aperte.

Sulla scia delle nostre predizioni fatte tempo fa sugli album internazionali (uno di questi alla fine è uscito, 30 di Adele), consultiamo ancora la nostra sfera di cristallo e vediamo quali sono i cinque album più attesi e made in Italy che speriamo escano entro la fine del 2021. Spoiler: quattro su cinque sono dischi rap!

Fabri Fibra

Il primo, grande assente con un album di inediti è Fabri Fibra. Il suo ultimo lavoro risale al 2017: con Fenomeno, contenente il singolo omonimo, la hit Pamplona insieme a Tommaso Paradiso e Stavo pensando a te, il rapper ha riscosso un enorme successo, ma ora ne sentiamo tutti la mancanza.

Non che sia sparito completamente, anzi, le sue collaborazioni in questi ultimi anni sono state numerose. Partendo proprio dalla sua voce in uno skit di Noi, loro, gli altri di Marracash (la sua “impronta” più recente sulle piattaforme digitali), i singoli in cui compare spaziano da Madame a Nerone, passando per Francesca Michielin, Franco 126 e Mahmood, e ancora Lazza, Salmo, Carl Brave… Speriamo solo che non ci faccia aspettare troppo per un album completamente nuovo, e che speriamo di trovare sotto l’albero di Natale.

Guè

Non chiamatelo più Guè Pequeno. Ora Guè è diventato grande, come ha spiegato in uno dei suoi ultimi post su Instagram. Grande abbastanza da potersi permettere un concerto annunciato a sorpresa per il prossimo 20 dicembre al Fabrique di Milano (e altri due la prossima estate, a giugno, al Carroponte e al Rock in Roma).

Che dite, si può fare un concerto presentando solo brani del “vecchio” repertorio? Ok che tutto sia possibile, ma secondo noi no: potrebbe essere infatti molto vicino l’erede di Fastlife 4, magari un volume 5, se parliamo di mixtape (visto che il precedente ha visto la luce lo scorso aprile). Oppure dobbiamo pensare a un sequel di Mr. Fini, il suo ultimo album di inediti pubblicato nel 2020? Forse, se il rapper milanese si sbottonerà sul palco del Fabrique, già dal 20 dicembre potremo avere una risposta in tasca.

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Noyz Narcos

Roma non è stata costruita in un giorno, ma neanche il nuovo album di Noyz Narcos, a quanto pare. Sempre SE ci sarà un nuovo album, ma l’hype inizia a circolare e la sabbia nella clessidra sta per finire, a detta di svariati rumours sui social. L’ultimo progetto in studio del rapper romano è uscito nel 2018: in Enemy, questo il titolo del suo disco più recente, figuravano collaborazioni di ogni tipo dal mondo urban. Da Salmo ad Achille Lauro, fino a Luchè, Rkomi, Capo Plaza, Coez, Carl Brave e Franco126.

Solo poche release risalenti al 2019 sono presenti in digitale al momento, ovvero la collaborazione con The Night Skinny in tre brani di Mattoni, il progetto del producer.

Calcutta

In ambito indie (se ancora possiamo chiamarlo così), Calcutta è decisamente il primo nome che ci viene in mente fra i grandissimi assenti di questo 2021. Il suo ultimo album, Evergreen, è ormai datato 2018. Grandi hit da cantare a squarciagola sono uscite da questa raccolta del cantautore di Latina, da Pesto a Paracetamolo, ma è chiaro che ne vogliamo di più.

E non ci basta qualche singolo sparuto o una riedizione di Evergreen: vogliamo ascoltare Calcutta su altri inediti e altrettanti ritornelli da imparare a memoria, così come ci ha convinto anche nel brano Laurea ad honorem, nell’ultimo album di Marracash.

tha Supreme

Di indizi ce ne sono stati, ma fino ad ora nulla è trapelato da tha Supreme, che al momento conta solo un nuovo singolo, m%n, pubblicato in digitale il mese scorso. Con una serie di spoiler, l’artista romano ha incuriosito i follower accorsi sul suo profilo Instagram per scoprire dove si fosse nascosto in tutto questo tempo da 23 6451, uno degli album di maggior successo di tutto il 2019.

Questo album d’esordio ha cambiato le carte in tavola per il linguaggio non solo del rap in generale ma anche dei giovani ascoltatori, creando un codice alla stregua di quello introdotto da Neffa tanti anni fa. Non a caso, proprio quest’ultimo ha collaborato con l’artista romano quest’anno sul brano Una direzione giusta, cover di Lontano dal tuo sole, presente nell’album Sognando contromano del cantautore.

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