In Italia stanno rifiorendo le occasioni per comprare in piccole fiere vinili usati, da collezione o distribuiti da piccolissime etichette. Il Novegro Vinile Expo è in una zona fieristica a due passi dalla pista di decollo di Linate (alzando la testa vedrete qui spesso le pance dei Boing in ascesa) e si ripete periodicamente tre volte all’anno: adesso, poi a inizio maggio e infine a metà ottobre.

Le fiere del vinile sono un fenomeno interessante da analizzare. Solitamente qui in Italia sono eventi di piccole dimensioni con 30, 50, al massimo 150 espositori e avvengono a macchia di leopardo, in ogni zona del centro-nord (potete consultare i portali: ernyaldisko.com, kolosseo.com, per vedere se qualcosa si organizza dalle vostre parti), in più i dati di affluenza sono in crescita.

Per esempio qui a Novegro, con circa 140 espositori presenti in un weekend, sono circa 3mila le persone che arrivano e lievemente si sta abbassando – anno dopo anno – l’età media dei visitatori.

Il problema di queste fiere è la qualità del prodotto offerto. Come sapete esiste il “portale dei portali” del vinile, ovvero Discogs e oramai molti collezionisti che hanno pezzi interessanti non hanno voglia di spendere 200 o 300 euro per affittare uno stand in una fiera di media entità. Inoltre in questi eventi si concentrano gli appassionati di generi ben precisi come la musica progressive o il rock anni ’60/’70 e i cantautori italiani a 33 o 45 giri. C’è poco spazio per altri generi: jazz, black music in generale o per esempio la new wave (eccetto l’italo disco; si trova sempre qualcosa di buono ma a prezzi esorbitanti), per non parlare della musica elettronica, rarissima qualità in vendita.

Come molti di voi sanno, cercare vinili indie degli anni ’90 non è più facilissimo e hanno soprattutto dei prezzi medi sopra i 70 euro.

Le fiere del disco però sono buone occasioni per chi ha negozietti di dischi in una città, perché in alcuni stand si possono trovare album pop rock in condizioni VG+ (se volete capire meglio come classificare le condizioni dei vostri dischi in vinile vi suggeriamo la legenda su Discogs) in vendita a 5 /7 euro. Trattasi per esempio dei vinili usciti negli anni ‘80 o fine anni ‘70, epoche dove la stampa di dischi era imponente. Scordatevi di trovare la “gemma”: con Discogs a portata di mano, non sfugge più niente a nessuno.

Cosa non scontata, a Novegro ci sono anche stand gestiti da stranieri. L’entrata è a soli 8 euro. Consigliabile la mattina appena apre.