Dai pattini di Martina all’esibizione “ad alta quota” di Luna. Dall’ospitata dei Sofi Tukker alla grinta di Leo Gassmann. Ieri sera siamo andati a vedere il terzo Live Show di X Factor 12, direttamente dal Teatro Linear Ciak di Milano. In mezzo al pubblico. Tra le tifoserie dei vari talenti in gara.

A proposito. Scordatevi innanzitutto un pubblico obbligato ad applaudire quando richiesto dai responsabili di sala. Il calore del pubblico è tutto vero. Lo possiamo confermare, nostro malgrado, data la quantità di grida e tifo provenienti da due ragazzi seduti proprio dietro di noi. Che Inter-Milan in confronto è davvero una partita dell’oratorio. A saperlo prima, avremmo potuto proporre loro per il cambio-giuria dopo lo scandalo di Asia Argento.

Ma torniamo alla musica. Seguire un live show dal vivo significa percepirne ancora con più forza la verità. A parte alcuni momenti, i talenti in gara emozionano parecchio. Sono stati particolarmente apprezzati dal pubblico in sala la pazzia affascinante di Martina Attili, la dolcezza di Luna e la profondità emotiva di Anastasio. Sherol ha confermato ancora una volta la sua forza e Leo Gassmann ha creato un’atmosfera personale.

Le emozioni del terzo Live Show di X Factor 12



La puntata di ieri sera ha visto abbandonare la gara Emanuele Bertelli, criticato dai giudici a causa di un percorso poco lineare. Sono andati con lui a rischio eliminazione i Seveso Casino Palace.

Infine, l’ennesima conferma della professionalità di Alessandro Cattelan, vero showman, capace di mantenere il ritmo per il pubblico da casa e per quello in studio. A parte il lapsus a inizio puntata (ha chiamato Naomi “Noemi”), impeccabile. Come sempre.

Insomma, a differenza di altri programmi televisivi in diretta, il ritmo resta anche dallo studio. È interessante ad esempio vedere la velocità con cui vengono allestite le scenografie delle differenti esibizioni. Una macchina che funziona alla perfezione. E che rispetta la musica, considerata la cosa più importante di tutto lo show.