Scena Unita: aperto il bando d’emergenza per i lavoratori dello spettacolo

Dalla conferenza di presentazione del 13 novembre, Scena Unita dà il via al bando con i criteri di assegnazione di contributi a fondo perduto
scena unita
Scena Unita / La conferenza di presentazione del 13 novembre 2020

Il contributo di artisti e addetti ai lavori ad uno dei settori più martoriati dalla pandemia sta arrivando. Dopo solo un mese dalla sua presentazione – a cui prese parte anche Fedez –, Scena Unita- per i lavoratori della musica e dello spettacolo, il Fondo privato ideato e promosso da artisti ed enti privati, apre il bando con i criteri di assegnazione di contributi a fondo perduto sul sito www.scenaunita.org.

Oltre 120 artisti e più di 50 realtà aziendali hanno risposto all’appello, portando il Fondo ad avere a disposizione, per il bando emergenza, € 1.200.000. I fondi raccolti verranno distribuiti secondo criteri di assegnazione dei finanziamenti consultabili sul sito dell’iniziativa.

La restante parte del Fondo già raccolta, sarà dedicata all’erogazione di futuri contributi a fondo perduto per la formazione e il supporto a progetti speciali e verrà estesa anche a quelle categorie non previste in questo bando.

Fondazione Cesvi

Ad occuparsi della gestione, dell’erogazione e del monitoraggio delle varie operazioni sarà Fondazione Cesvi.

Come sottolineato dalla presidente Gloria Zavatta, «la rapidità nell’erogazione dei contributi è fondamentale per poter sostenere concretamente la sopravvivenza professionale e la ripartenza dell’intero settore. Con la stessa rapidità stiamo lavorando per lanciare la seconda fase del Fondo che prevedrà contributi a fondo perduto per la formazione e il supporto a progetti speciali».

Quella messa a disposizione da Scena Unita è una simbolica tredicesima (un importo a fondo perduto di 1.000 euro) che giunge dopo quasi un anno davvero drammatico per l’intera filiera.

I criteri di assegnazione dei finanziamenti di questo primo bando  sono stati elaborati dai comitati tecnici e scientifici di Scena Unita, così composti: Chiara Trabalza ed Emilio Simeone (#ChiamateNoi), Avv. Lucia Maggi (Amministratore unico 42lawfirm srl), Prof. Stefano Baia Curioni (Università Bocconi), Demetrio Chiappa e Fabio Fila (Fondazione Centro Studi DOC), Ugo Bacchella (Presidente Fondazione Fitzcarraldo), Maurizio Roi (Mediacultura e Art-Booking), Avv. Andrea Marco Ricci (Presidente Note Legali), Prof. Fabio Dell’Aversana (Presidente SIEDAS – Società Italiana Esperti di Diritto delle Arti e dello Spettacolo), Giulio Koelliker e Fenia Galtieri (Squadra Live) con la collaborazione di Giorgia Cardaci (UNITA).

Quando fare domanda

Le domande potranno essere trasmesse fino alle ore 12,00 del 14 gennaio 2021 tramite il modulo on line disponibile al link https://scenaunita.org.

Saranno automaticamente escluse le domande inviate prima e dopo i termini indicati e non saranno considerate ammissibili altre modalità di trasmissione.

Le erogazioni inizieranno prendendo in considerazione le domande dei soggetti ammissibili e valutati più vulnerabili sulla base di una valutazione della loro condizione sociale ed economica.

Verrà preso anche in considerazione il calo di fatturato subito tra il 2019 e il 2020.

Il Fondo Scena Unita, che è gestito da Fondazione Cesvi in collaborazione con La Musica Che Gira e Music Innovation Hub ha il patrocinio del Ministero per i beni e delle attività culturali e per il turismo.

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