roBOt Festival di Bologna: annunciato il programma dell’edizione 2021

Nonostante le incertezze dovute alla pandemia, il festival elettronico riparte a metà giugno all’insegna del made in Italy con nomi di alto profilo internazionale come Lorenzo Senni e Caterina Barbieri
Lorenzo Senni - roBOt Festival 2021 - foto di John Divola
Lorenzo Senni (foto di John Divola)

È immaginato come un continuo attraversamento dei confini il festival internazionale di musica elettronica roBOt. Dal 18 al 20 giugno, proprio scegliendo il titolo di “Borders”, l’evento va in scena negli spazi bolognesi di DumBO. Un esempio di splendida archeologia industriale un ex grande deposito ferroviario perfettamente recuperato. Il programma è tutto italiano per questa edizione che propone alcuni tra gli artisti che meglio rappresentano la dimensione globale di un suono nazionale che si muove tra la ricerca e il piacere, tra la sperimentazione e l’ambiente.

A partire da Caterina Barbieri, che porterà nella rassegna la sua performance Punctum, pensata e allestita insieme a Carlo Maria. Ci saranno anche Lorenzo Senni, con il live del suo disco pubblicato dalla Rephlex Records, Scacco Matto; Donato Dozzy, che abbiamo di recente intervistato per il suo magnifico progetto Il Quadro di Troisi, a metà strada fra Battiato, Battisti e la synth wave più ricercata; Raffaele Costantino con la recentissima release come Khalab, M’Berra, uscita per Real World, l’etichetta di Peter Gabriel, registrata con un gruppo di musicisti maliani in un campo profughi della Mauritania (potete leggere il suo “diario di viaggio” nel numero di aprile di Billboard Italia); e poi Godblesscomputers, Capofortuna e molti altri, più una ricca sezione di laboratori e incontri. Una tappa importante per un lento e – speriamo – inarrestabile cammino verso la normalità.

Il programma completo è sul sito ufficiale di roBOt Festival.

Articolo di Pierfrancesco Pacoda

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