Il Revolve Festival non è stato il disastro del Fyre Festival, ma ci è andato vicino

Nonostante le esibizioni di Post Malone e Jack Harlow, l’evento è andato male e ha dimostrato ancora una volta il potere degli influencer
Revolve
Hailey Anastasia al festival di Revolve, foto di Vivien Killilea/GI

Coachella è tornato, dopo lo stop di due anni causa pandemia, con il primo fine settimana che ha registrato il tutto esaurito, tra sole cocente e tanta polvere, a Indio, in California. Ma non è stato solo Coachella ad attirare l’attenzione. Infatti, anche il festival organizzato da Revolve ha destato curiosità, soprattutto per i problemi di trasporti e logistica.


L’evento, organizzato dal marchio d’abbigliamento, ha coinvolto influencer e fashion blogger ed è stato paragonato al Fyre Festival del 2017. Sono infatti emersi diversi video dei partecipanti che inseguivano le navette per raggiungere il festival organizzato da Revolve e si lamentavano di essere rimasti ore sotto al sole senza cibo nè acqua.


I video del disastro del festival di Revolve sono diventati virali

Come per il Fyre Fest, anche il festival organizzato da Revolve è stato un vero e proprio disastro. Così, a tre miglia da Coachella, tantissimi influencer hanno pubblicato video, alcuni divenuti virali, dell’evento, destinato ad essere ricordato negativamente per molto tempo.

Il festival di Revolve è l’evento principale organizzato dal brand d’abbigliamento femminile. Il marchio, nato nel 2013, è stato ideato dai co-fondatori Michael Mente e Mike Karanikola. L’evento, inoltre, è tra i diversi non autorizzati che ruotano intorno a Coachella.

Gli organizzatori del festival hanno poche opzioni per fermare gli eventi non autorizzati. Infatti, non inviano i loro avvocati a meno che un marchio non usi illegalmente il nome di Coachella. Revolve non ha mai superato il limite, anche se ha proposto delle linee d’abbigliamento ispirate al festival che attirassero il pubblico di Coachella sui suoi social media.

Le scuse da parte degli organizzatori

Lo scorso martedì un rappresentate di Revolve ha detto a Billboard che nel tardo pomeriggio di sabato la navetta stava raggiungendo la capacità massima. Quindi, hanno limitato l’accesso “al fine di rispettare i requisiti di sicurezza”. Questo ha causato tempi di attesa lunghi e la mancata partecipazione di alcuni ospiti al festival.

Il rappresentante ha poi aggiunto: «Ci scusiamo sinceramente con tutti gli ospiti che sono stati colpiti da quanto successo. Ci sforziamo sempre di dare una grande esperienza e promettiamo che faremo meglio».

Al festival di Revolve, chiaramente, spazio anche alla musica, con le esibizione di Jack Harlow e Post Malone. Chissà se blogger e influencer avranno comunque apprezzato, nonostante tutti i problemi dell’evento.


Articolo Precedente

Perché artisti come Pusha T e Nigo si fidano della visione di Steven Victor

Articolo Successivo
Nu Genea

Nu Genea, il 13 maggio esce il nuovo album "Bar Mediterraneo"

Articoli correlati

Total
12
Share