I nuovi RCA Recording Studios sono arrivati a Milano pochissimo tempo fa. E la scelta di inserirli all’interno della sede di una casa discografica è un fattore decisamente importante. Per quale motivo? Perché da sempre la musica unisce differenti mondi. Da quello della promozione a quello della produzione. C’è un rapporto diretto tra artisti, musicisti e tutti gli operatori coinvolti in un progetto come l’uscita di un album. E il modo migliore per tutelarlo è quello di facilitare questo stretto dialogo.

Per questo motivo, la Milano Music Week 2018 propone a tutti di visitare i nuovi studi RCA, all’interno della sede di Sony Music Italy (via Carlo Imbonati, 22). L’appuntamento è per domani, giovedì 22 novembre, alle ore 10.00. Per iscriversi è sufficiente inviare una mail a rcarecordingstudio.italy@sonymusic.com.

La storia degli Studi RCA

«Dalla fine degli anni ’40 fino al 1987 hanno rappresentato al casa della musica italiana, dove nascevano gli album più importanti della nostra storia musicale. In via Tiburtina, a Roma, c’erano gli studi RCA, dove registravano le loro canzoni artisti come Gianni Morandi, Lucio Dalla, Francesco De Gregori, Claudio Baglioni, Antonello Venditti, Renato Zero, solo per citarne alcuni», spiega l’invito all’open day.

E ancora: «Gli Studi erano un luogo dove la musica si respirava, non solo si produceva e si ascoltava. Oggi, lungo un ponte ideale che unisce Roma a Milano e un’epoca a un’altra, quella magia è pronta a rinascere grazie ai nuovi RCA Recording Studios, nella sede milanese di Sony Music».

Il presidente di Sony Music Italia, Andrea Rosi, ha spiegato: «In un momento di grandissimo cambiamento di tutto lo scenario del mercato della musica, la nostra missione principale è avere un’attenzione particolare nei riguardi della creatività degli artisti». E ha concluso: «Nella nostra sede inaugurata un anno fa, abbiamo prima creato un auditorium, luogo perfetto per concerti e incontri, ed ora questi studi».

La supervisione artistica degli Studi è affidata a Fabrizio Ferraguzzo e al fonico/studio resident Enrico Brun. Hanno già visitato gli studi artisti come Zara Larsson, Tom Walker, Marco Mengoni, J-Ax e Giusy Ferreri.