Grammy 2021: si va verso una cerimonia senza pubblico?

Secondo le indiscrezioni riportate da Variety, la prossima edizione dei Grammy prevederà platee vuote, show outdoor e live registrati
Tutte le nomination dei Grammy Awards 2020
Andy Cross/MediaNews Group/The Denver Post via Getty Images

Anche i Grammy nel mirino delle norme anti Covid-19. A oltre due mesi di distanza dal polverone alzato dalle polemiche riguardanti l’esclusione di The Weeknd dalle nomination dell’edizione 2021, la kermesse musicale torna nuovamente al centro dell’attenzione per via della probabile rivoluzione temporanea che investirà la cerimonia a premi, già rinviata dal 31 gennaio al 14 marzo.

Secondo una serie di indiscrezioni riportate da Variety, i Grammy si svolgeranno outdoor presso il Los Angeles Convention Center, e non al Microsoft Theatre. Entrambi gli spazi fanno comunque parte dello stesso plesso, con lo Staples Center di L.A. a fare da sfondo. L’altra grande rottura con la tradizione, in linea con la stragrande maggioranza degli eventi mediatici di cartello programmati in questi mesi, sarà l’assenza del pubblico.

Il motivo è semplice: non servire al virus un focolaio su un piatto d’argento. Nonostante non ci siano ancora state conferme ufficiali, la direzione presa sembra escludere un’edizione “in presenza”. Una prospettiva non certo confortante, ma con cui stiamo imparando a convivere tra stadi vuoti e pubblico virtuale. Basti pensare alla recente Royal Rumble organizzata dalla WWE con Bad Bunny grande protagonista.

Sembrerebbero al momento salvi il red carpet, su cui verranno fatti sfilare gli artisti e i conduttori, e la presenza dei media, seppur in rappresentanza ristretta rispetto al passato. Gli interventi e le interazioni tra giornalisti, addetti ai lavori e star si terranno prevalentemente attraverso proiezioni streaming.

E la musica dal vivo? La maggior parte delle performance previste ai Grammy saranno pre-registrate, ma ci sarà spazio anche per esibizioni live allestite in set diversificati e trasmesse in diretta. Una serie di rinunce necessarie per portare a termine gli appuntamenti più attesi dal pubblico musicale e dall’industry. Sono anche scelte come queste a rendere meno amara la platea vuota che ci attende alla 71esima edizione del Festival di Sanremo.

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