Edizioni Curci, questa sera il vincitore del contest dedicato ai nuovi autori

Arriva alla fase finale il concorso L’autore – Il Mestiere della Musica, promosso dalla storica società di edizioni musicali. Ne abbiamo parlato con la general manager Claudia Mescoli
Edizioni Curci - L'Autore - Il Mestiere della Musica - Foto di Aaron Burden - Unsplash
Foto di Aaron Burden / Unsplash

Nei giorni scorsi – in occasione della Milano Music Week – si è svolta la fase finale della terza edizione del concorso “L’Autore – Il Mestiere della Musica”, organizzato e promosso da Edizioni Curci, storica realtà indipendente nel panorama dell’editoria musicale italiana. La premiazione sarà proprio oggi, giovedì 25 novembre, dalle 19.30 presso l’Apollo, locale nel cuore dei Navigli a Milano. Interverrano Niccolò Agliardi, Luca Chiaravalli, Diodato e Pacifico. Presenterà Marco Danelli (music editor di ViacomCBS, MTV e VH1).

Il concorso di Edizioni Curci

Il concorso è nato nel 2017 con la finalità di scovare nuovi talenti fra autori, compositori e produttori. Permetterà al vincitore di sottoscrivere un accordo di esclusiva editoriale con Edizioni Curci della durata di un anno. Lui o lei potrà così lavorare al fianco di alcuni fra i più importanti autori della musica italiana.

«Le skills dell’autore devono necessariamente partire dal talento, senza il quale, ovviamente, non si può sperare di arrivare a grandi livelli», osserva Claudia Mescoli, general manager di Edizioni Curci. «Ma parallelamente è importante lavorare moltissimo per crescere e affinare le proprie capacità, facendo “palestra” e imparando le varie sfaccettature di questo mestiere non solo fatto di creatività ma anche pieno di sfumature che si apprendono sul campo. Entrare in contatto con una realtà consolidata attraverso un concorso è una delle vie che possono accelerare questo processo».

I finalisti

La giuria del concorso, presieduta dalla stessa Mescoli, ha vagliato oltre 200 iscrizioni provenienti da tutta Italia e più di 400 canzoni. Ne sono usciti dodici finalisti. Ecco i loro nomi: Alberto Boschiero, Riccardo Cataldi, Anita Ferrari, Stefano Gentili, Simone Guzzino, Roberto Mostaccio, Daniele Rossi, Federico Sapia, Daniele Sartori, Davide Sgro, Simone Tosco, Damiano Zannetti.

«Abbiamo ascoltato attentamente il materiale ricevuto cercando di concentrarci sull’originalità della scrittura», ha detto Mescoli. «Si è cercato di scegliere cercando di individuare il punto di forza di ogni finalista. Anche immaginando lo sviluppo che potrebbe avere nel tempo. La sfida è cercare non il più versatile ma il più incisivo».

L’autore: una figura professionale che meriterebbe più riconoscimento?

Iniziative come questa hanno anche lo scopo di valorizzare una categoria professionale, quella degli autori di canzoni, che nel nostro paese è ancora parzialmente misconosciuta. Nonostante essa costituisca una colonna fondamentale del music business. All’estero, invece, alcuni songwriter sono delle vere e proprie star (pensiamo per esempio a Max Martin o Jack Antonoff). «Passi in avanti ne sono stati fatti da questo punto di vista, rispetto a un passato in cui – per il grande pubblico – l’identificazione dell’opera era automaticamente e solo in capo all’artista interprete», conclude Mescoli. «Oggi la visibilità per l’autore è sicuramente maggiore ma ancora non si è raggiunto il livello adeguato. C’è ancora molto da fare».

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