L’attesa per i concerti di Cesare Cremonini è sempre alta. Ormai è risaputo: l’artista è uno dei migliori show-man di casa nostra. Lo sa chi lo segue dai suoi tempi dei Lùnapop, tempi decisamente colorati (come i suoi capelli di allora). Ma lo sa anche chi è abituato ad ascoltare altri generi musicali. Non sono così tante le certezze che abbiamo: il nuoto è uno sport completo, chi ha inventato la Nutella è un genio. E Cesare Cremonini sa come si fanno i concerti. L’ennesima prova di questo è arrivata ieri, venerdì 9 novembre, durante la prima delle tre date del “Cremonini Live 2018” al Forum di Assago (Milano). Le prossime stasera, sabato 10 novembre, e domenica 16 dicembre, a chiusura del tour (qui tutte le date).

Ventiquattro brani, due ore e venti di concerto e un repertorio davvero interessante. Il concerto di Cremonini alterna (come è giusto che sia) brani più “datati” – degni di nota Vieni a Vedere Perché e 50 Special, che ha fatto esplodere il Forum – a nuove hit, altrettanto coinvolgenti. La carriera di Cremonini non ci fa rimpiangere i vecchi tempi. Il suo percorso ha saputo mantenere saldo il suo rapporto con il pubblico che lo ha seguito, progetto dopo progetto. Lo stesso artista ha voluto scherzare su questa cosa, ieri sera, affermando che le prime file dei suoi live ormai sono popolate da ragazze della sua età.



Non ha bisogno di parlare tanto durante il concerto, lui, che con le sue canzoni ha sempre fotografato momenti ordinari, vissuti da tutti. La forza emotiva del penultimo brano della scaletta, Nessuno Vuole Essere Robin, lo dimostra. A cosa servono tanti discorsi quando la forza delle parole dei suoi brani sa arrivare dritta? Senza nessun filtro.

Un Cremonini in forma, quindi, che ha proposto uno show in linea (anche a livello di visual) con il suo ultimo progetto Possibili Scenari. E che lo posiziona ancora una volta tra i migliori show-man che abbiamo nel nostro Paese.

Ecco alcune foto della prima data a Milano del Cremonini Live 2018