Al via la Milano Music Week 2021: «Digitale e live devono sostenersi a vicenda»

Un incontro istituzionale con i rappresentanti degli enti promotori – Comune di Milano, SIAE, FIMI, Assomusica, Nuovo Imaie – ha aperto ufficialmente la settimana della musica. Con nuove sollecitazioni al governo per un maggiore impegno di tutela economica del settore
Milano Music Week 2021
Fonte: ufficio stampa

La Milano Music Week 2021 ha avuto inizio ufficialmente. Ha aperto la settimana della musica l’incontro istituzionale intitolato Le nuove economie della musica, tra evoluzione digitale e internazionalizzazione. Dall’Apollo Club di Milano, sorta di “headquarter” della MMW, i rappresentanti degli enti promotori della manifestazione – Comune di Milano SIAE, FIMI, Assomusica e Nuovo Imaie – hanno dato il via ai sette giorni di eventi diffusi sul territorio cittadino confrontandosi su criticità (molte) e opportunità (alcune) dell’attuale congiuntura di mercato.

Milano Music Week per la ripartenza del settore

«Abbiamo scelto di partire da un club, l’Apollo, per dare un segnale di importanza di quello che è un reticolo», ha detto Tommaso Sacchi, assessore alla Cultura del Comune di Milano. «La musica inizia da qui. I tour dei grandi artisti – che poi si sviluppano nei palazzetti e negli stadi – iniziano inevitabilmente dai live club. Questi luoghi sono stati i primi a chiudere e purtroppo rischiano di essere gli ultimi a riaprire in un regime di normalità di esercizio. Milano è una città che nel suo codice genetico ha la parola “live”, quindi è giusto che da questa città si dia un segnale forte».

«Durante questi due anni la musica è stata un elemento determinante nell’aiutare le persone a superare questa fase critica», ha osservato Enzo Mazza, CEO di FIMI, riferendosi al recente report di IPFI intitolato Engaging with Music sull’evoluzione delle modalità di fruizione musicale. «Ma non si può pensare che solo il digitale possa sostenere un’economia, così come non potrebbe farlo la sola musica dal vivo. Non si può certamente dire che siamo già usciti da questa situazione».

Sul tema dell’internazionalizzazione della musica italiana, alimentato naturalmente dai recenti successi all’estero dei Måneskin, Mazza ha detto: «Sulle piattaforme noi abbiamo circa 5 milioni di brani di artisti italiani a livello globale. Noi abbiamo un tax credit per la produzione ma probabilmente servirebbe anche per la distribuzione internazionale». Gli ha fatto eco Vincenzo Spera, presidente di Assomusica: «Bisognerebbe che le istituzioni facessero qualcosa di più per aiutarci in questa esportazione. Noi non lavoriamo sulla ripetizione di opere che si tramandano da centinaia di anni, ma sulla creatività, con tempistiche limitate. Occorre dare strumenti per favorire questa fluidità».

Due anni di dura prova per la musica

«I dati che abbiamo fra il ’19 e il ’21 sono dati di un’economia di guerra», ha esordito lapidario Gaetano Blandini, direttore generale di SIAE. «Dai 217 milioni di incassi al botteghino nel primo semestre 2019 ai poco più di 6 milioni di euro del 2021: una riduzione del 97% dell’incasso complessivo sulla parte live. Nel contempo è cresciuta in maniera significativa la parte digitale, ma la musica dal vivo è un volano importantissimo per i territori. Credo che sia il momento di un piano industriale per il rilancio di questo comparto».

Andrea Miccichè, presidente di Nuovo Imaie, ha commentato: «Abbiamo vissuto un momento di grande prova. Quello che stiamo attraversando è un momento di passaggio importante e la politica deve essere attenta a tutelare quella distribuzione musicale e audiovisiva che è lo spettacolo dal vivo. Il rischio è che si vada ad appiattirsi verso un tipo di musica che è quello di fruizione domestica. Ma la bellezza del linguaggio musicale è quella della condivisione, che avviene soltanto quando lo spettacolo è dal vivo. In questi due anni non c’è stato un rallentamento in termini di produzione: gli artisti hanno continuato a lavorare; quello che è venuto a mancare è una parte della fruizione. Il rischio è che questa parte vada a incidere sul contenuto creativo».

Gli appuntamenti di Billboard Italia alla Milano Music Week 2021

Back To The Dancefloor (sold out)

Quando: lunedì 22 novembre, ore 23

Dove: Rocket Club, Alzaia Naviglio Grande 98

Pioneer DJ, brand leader di mercato nella progettazione e produzione di innovative tecnologie per DJ, organizza insieme a Billboard Italia uno speciale evento per riunire clubber, appassionati e addetti ai lavori sul dancefloor. Il pubblico della Milano Music Week 2021 è invitato a uno speciale party per celebrare la ripresa della nightlife cittadina con la crew di DJ Box, Young Miles, Damianito DJ e un secret DJ super guest.

Back To The Dancefloor è il titolo evocativo dell’evento: un invito a tornare a vivere i luoghi della musica elettronica e del DJing, dopo quasi due anni di distanziamento sociale a causa della pandemia. La location non poteva che essere uno degli storici club cittadini e punto di riferimento per gli amanti della musica elettronica, il Rocket Club, nel cuore dei Navigli. L’appuntamento è per lunedì 22 novembre a partire dalle ore 23.00. Durante la serata si alterneranno in console i DJ della crew di DJ Box, progetto che unisce musica e arte a 360°, affiancandosi a musicisti, DJ, producer e artisti di vario genere come writer, makeup artist, tattoo artist e illustratori che realizzano dal vivo le loro opere durante i DJ set.

In console:

Young Miles – DJ e producer romano classe 2002, si è cimentato alla console fin da piccolissimo grazie al padre DJ. Ha già all’attivo collaborazioni come producer con numerosi artisti, tra cui tha Supreme, Fabri Fibra e Massimo Pericolo.

Damianito – DJ, producer e remixer, ha conquistato il podio del RedBull3StyleWorld DJ Champion 2018 e ha continuato a farsi notare grazie a uno stile personalissimo. Ha scaldato la console di artisti come Chris Brown, Snoop Dogg, Tyga, Eve, Rick Ross.

DJ AM:PM – aka Alessio Martino, patron del progetto e da 25 anni nel mondo dei live come stage manager dei più importanti festival, tour, eventi nazionali e internazionali.

L’evento vedrà anche la partecipazione di un secret DJ super guest che verrà svelato solo durante la serata.

Back to the Dancefloor

Billboard Showcase

Quando: martedì 23 novembre dalle ore 20

Dove: The Dap – Dei Missaglia Art Park, Via dei Missaglia 97

Lo spazio The Dap in via dei Missaglia 97, esempio suggestivo di riqualificazione urbana e di valorizzazione delle periferie da parte di Urban Up | Unipol, ospiterà gli showcase che saranno incentrati proprio sul tema dell’inclusività, a partire dalla scelta degli artisti che prenderanno parte all’evento. Gli ospiti che saliranno sul palco sono tutti portatori di un’istanza, dall’integrazione territoriale all’uguaglianza di genere, che racconteranno nelle loro video testimonianze pubblicate sulle piattaforme della manifestazione.

In lineup: sangiovanni, il nuovo volto del pop italiano; Noemi, reduce da un anno di successi fra Sanremo, l’album Metamorfosi e il tormentone Makumba con Carl Brave; Populous, producer e DJ con un’anima elettronica e tropical pop, insieme a VergoJ Lord, artista partenopeo classe 2004 che si sta facendo largo nel panorama rap; Galea, nuovo talento pop di casa Sugar.

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Showcase

#Fermailloop

Quando: martedì 23 novembre dalle ore 18

Dove: The Dap – Dei Missaglia Art Park, Via dei Missaglia 97

Sempre il 23, The Dap ospiterà anche #Fermailloop, terza incarnazione di SHE!, il nostro format dedicato alla gender equality all’interno dell’industria musicale, che quest’anno sarà declinato come installazione esperienziale.

Ogni giorno, sul lavoro, le donne si sentono ripetere frasi sessiste come in un loop. Per questo motivo, l’installazione sarà composta da alcuni video, in ognuno dei quali si vedrà una delle protagoniste ripetere provocatoriamente in loop una frase sessista. Questa frase si ripeterà più volte, fino a quando apparirà l’hashtag #fermailloop.

Interagendo con il video, gli utenti scopriranno come le protagoniste siano riuscite a fermare questo loop, attraverso le loro testimonianze in cui sveleranno momenti salienti della loro carriera. Gli utenti saranno dunque invitati a diffondere l’hashtag facendo foto e condividendole sui social. Tra le ospiti: Beba, una delle protagoniste del panorama urban italiano che ha da poco dato alle stampe il suo primo album CrisalideGinevra, artista a tutto tondo, cantante e prolifica autrice; Giorgieness, cantautrice indie dall’animo rock che ha appena pubblicato il nuovo album MostriHu, talento multiforme – cantante, producer e polistrumentista; e ancora la giovane Galea. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

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Paolo Pietrangeli. Foto da Facebook

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Madame, foto di Mattia Guolo

Madame, rinviate le date del tour a maggio del 2022

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