Il cinema di Walt Disney non è soltanto composto della materia incantevole delle immagini ma anche da quella sognante della musica. Per chi, come il sottoscritto, ha da sempre ammirato le colonne sonore dei suoi film d’animazione e live action, cartoni animati e serie televisive, veder apparire nei negozi di dischi l’edizione su CD intitolata The Legacy Collection delle soundtrack più iconiche, con la prima pubblicazione risalente al 2014, è stato un colpo al cuore. Perché dal succitato anno di stampa e distribuzione di questa nuova serie discografica ai giorni nostri, con una cadenza quasi annuale, sono state pubblicate ben quattordici stupefacenti edizioni disneyane da possedere ad ogni costo.

Mary Poppins - The Legacy Collection - Walt Disney

La copertina della colonna sonora di “Mary Poppins” per “The Legacy Collection”

Una versione definitiva

Tutte le colonne sonore presenti in The Legacy Collection erano già uscite su vinile e CD ai tempi della comparsa al cinema del relativo film. Le edizioni storiche in vinile e quelle successive in compact disc possedevano solo le canzoni e alcune tracce dello score originale. Invece queste nuove collezioni, contenenti da due fino a quattro CD per ogni titolo, sono la versione definitiva e completa al 100% delle original soundtracks che hanno lasciato un’orma indelebile nella storia della settima arte e della sua controparte musicale.

Difatti nelle tredici pubblicazioni di The Legacy Collection finora in circolazione e di facile reperibilità (più una quattordicesima che è una vera chicca tra le chicche con il nome di Disneyland), oltre alle partiture integrali delle musiche originali e le canzoni – anche in versioni demo – troverete dei libretti colmi di curiosità sulla realizzazione di ogni singolo brano o pezzo della score, testi delle canzoni, illustrazioni mai viste e disegni concettuali di rara bellezza.

In particolar modo rimarrà a bocca aperta chi, da sempre, attendeva un’edizione completa delle partiture che solitamente venivano messe in disparte, ingiustamente, per dare maggiore visibilità alle osannate parti canore, sicuramente ben più rilevanti nei film ma non per questo più importanti rispetto allo stupefacente lavoro compositivo originale, detto anche underscore, ad opera di illuminati e importantissimi autori di film music che grazie a queste Legacy Collection finalmente hanno il loro meritato posto sul podio d’onore, per troppo tempo offuscato dalle canzoni. Buona parte di queste iconiche colonne sonore si sono aggiudicate l’Oscar per le migliori musiche e canzoni, e in tutti i casi la nomination nella categoria cine-musicale.

I titoli pubblicati finora per The Legacy Collection, in ordine di uscita

  • La sirenetta (The Little Mermaid, 1989), musiche di Alan Menken e liriche di Howard Ashman
  • La bella addormentata nel bosco (Sleeping Beauty, 1959), musiche di George Bruns e liriche di artisti vari
  • Mary Poppins (1964), musiche e parole di Richard M. & Robert B. Sherman
  • Il Re Leone (The Lion King, 1994), canzoni di Elton John e liriche di Tim Rice, musiche originali di Hans Zimmer
  • Gli Aristogatti (The Aristocats, 1970), canzoni di Richard M. & Robert B. Sherman, musica originale di George Bruns
  • Fantasia (1940), musica classica di autori vari diretta da Leopold Stokowski
  • Cenerentola (Cinderella, 1950), canzoni di Charles Wolcott, Mark David, Al Hoffman e Jerry Livingston e parole di Larry Morey, score di Oliver Wallace e Paul J. Smith
  • Lilli e il vagabondo (Lady and the Tramp, 1955), canzoni di Peggy Lee e Sonny Burke, musica di Oliver Wallace
  • Pinocchio (1940), musica di Leigh Harline e Paul J. Smith, liriche di Ned Washington
  • Pocahontas (1995), musica di Alan Menken e parole di Stephen Schwartz
  • Toy Story – Il mondo dei giocattoli (Toy Story, 1995), musica e canzoni di Randy Newman
  • Robin Hood (1973), musica di George Bruns e Roger Miller, liriche di artisti vari
  • La bella e la bestia (Beauty and the Beast, 1991), musica di Alan Menken e parole di Howard Ashman

Accennavamo al CD Disneyland, titolo da mandare letteralmente in sollucchero (e al mondo Disney questa frase calza a pennello), perché questo triplo disco presenta tutte le musiche e canzoni, alcune ovviamente estrapolate dall’universo cinematico e seriale di Mickey Mouse, a commento delle attrazioni del parco divertimenti più famoso del globo da cui logicamente prende il nome la pubblicazione discografica. Vi sono pezzi inediti, tra cui composizioni ex novo o riarragiamenti di compositori blasonati anziani e giovani quali John Williams, Thomas Newman, Michael Giacchino, Jerry Goldsmith, Bruce Broughton, i già citati Alan Menken, i fratelli Sherman, Randy Newman e via elencando: una summa esaustiva dell’arte di fare musica per il padre della magia tra i fotogrammi, Walt Disney.