Taylor Swift presenta il doc “Miss Americana” al Sundance Festival

La vita di Taylor Swift pronta per essere rivelata ai fan nel documentario targato Netflix che dopo il debutto sarà poi disponibile sul servizio streaming
film documentari taylor swift
Dimitrios Kambouris/VMN19/Getty Images for MTV

Taylor Swift è pronta a rivelare un assaggio della sua vita nel documentario targato Netflix che debutterà al Sundance Film Festival il 23 gennaio: Miss Americana.

Il doc, diretto dalla vincitrice di Emmy Lana Wilson e prodotto dal premio Oscar Morgan Nevill, viene descritto con queste parole. «Uno sguardo crudo ed emotivamente rivelatore di una delle artiste più iconiche dei nostri tempi».

Grazie al documentario, il pubblico potrà comprendere «il periodo di trasformazione di Taylor non solo come cantautrice e performer, ma come donna che vuole sfruttare il potenziale della sua voce».

I produttori sono il vincitore del premio Oscar Morgan Neville (Won’t You Be My Neighbor?), la vincitore del premio Oscar Caitrin Rogers (20 Feet From Stardom, The Music of Strangers) e Christine O’Malley (Wordplay, I.O.U.S.A.). Il documentario è una produzione Tremolo.

I problemi con la ex-etichetta

La news del documentario arriva alcune settimane dopo che Taylor Swift aveva accusato il fondatore della Big Machine Label, Scott Borchetta e Scooter Braun di non averle dato il permesso di utilizzare la sua vecchia musica per un documentario di Netflix.

«Al momento però non si sapeva ancora quando sarebbe uscito il progetto. Non faccio alcuna menzione di loro o della Big Machine Records in nessun punto del film», aveva rivelato Taylor. La Swift aveva anche puntualizzato che i due non le avevano neanche permesso di presentare quei pezzi nemmeno per l’esibizione agli American Music Awards dove era stata premiata come Artista del decennio.

La Swift aveva rivelato di voler presentare un medley con i suoi successi ma i due hanno affermato che si sarebbe dovuta ri-registrare la sua musica prima dell’anno prossimo quando avrebbe avuto il permesso. Ma nonostante l’ex-etichetta discografica della cantante abbia poi offerto un accordo di licenza, concedendo a Swift il permesso di eseguire il suo catalogo sul palco, le circostanze relative all’uso della sua musica nel prossimo documentario continuano a rimanere sconosciute.



Il 2019 per Taylor

Tornando alla serata degli AMA, Taylor aveva dichiarato: «Nell’ultimo anno della mia vita mi sono capitate delle cose meravigliose ma anche alcune terribili. Non ho reso pubblica nessuna di queste cose». Il documentario uscirà pochi giorni dopo il 30esimo compleanno della cantante, il 13 dicembre, che ora è anche nel pieno del tour di Lover.

L’anteprima sarà il 23 gennaio e poi Netflix lo trasmetterà l’anno prossimo.

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