Mahmood protagonista di Rajel, la nuova web serie su YouTube

Mahmood, protagonista della web serie Rajel, foto ufficio stampa

Non solo grazie al talento, alle hit e all’identità artistica, ma anche grazie alla storia personale, il nome di Mahmood è diventato d’ispirazione per affermarsi in Italia.

Mahmood presterà da domani, giovedì 9 luglio, il suo volto e la sua storia a Rajel, web serie su YouTube. Fa parte di un progetto articolato sostenuto dalla Commissione europea, OLTRE, e che coinvolge quattro università italiane e diversi partner. Obiettivo è mettere in scena le nuove generazioni in Italia affinché nessuno si senta straniero nel proprio Paese.

Attenzione:  non le “seconde” come abitualmente le sentiamo chiamare nei talk politici.

«Nuove perché non sono seconde a nessuno», come ci tiene a precisare Andrea Volterrani, docente all’Università di Roma Tor Vergata, durante la conferenza stampa online di oggi.

Rajel, che in arabo significa “uomo”, composta da 4 episodi da 15 minuti circa, è diretta dal regista Andrea Brunetti. Racconta la storia di un gruppo di ragazzi italiani e di nuova generazione, tra cui anche musulmani reclutati per girare una serie chiamata Tutti i colori del mondo.

La trama “meta televisiva” incontra a sua volta un cast formato da attori professionisti provenienti dal teatro e altri, come i due protagonisti, alla loro prima esperienza.

Mahmood è stato coinvolto nel progetto prima della sua vittoria sanremese ed è stato chiamato proprio per dare voce alle generazioni spesso vittime di stereotipi. L’artista con la sua storia di ragazzo milanese di periferia nato da padre egiziano è il testimonial perfetto per un progetto di sensibilizzazione come questo.

La sua vita rappresenta un bellissimo esempio di come un ragazzo insegua un sogno e lo realizzi in un tessuto socio politico difficile come quello italiano.

Per questo in ogni episodio della web serie Mahmood interverrà per dire la sua ai protagonisti di Rajel.