Da Fortnite a TikTok, saranno questi i concerti del futuro?

Le diverse piattaforme potrebbero rivoluzionare il modo di fruire la musica, senza prendere però il posto dei concerti veri e propri
Fortnite consolle concerti
Foto Unsplash di Joshua Hoehne

Con la riapertura dei luoghi della cultura al 100% anche al chiuso, ad esclusione dei palazzetti, dove la capienza è al 60%, il futuro della musica live sembra meno incerto, anche se sempre sul “chi va là”. I concerti in streaming, lo abbiamo raccontato in diverse occasioni, sono stati un palliativo in un lungo periodo in cui abbiamo accettato di ascoltare i nostri artisti preferiti seduti sul divano, davanti ad uno schermo, piuttosto che non ascoltarli affatto.

Il successo dei concerti su Fortnite, da Ariana Grande a Travis Scott

Nel corso di questi mesi, però, è emerso anche un nuovo modo di fruire della musica: i concerti sulle piattaforme di gaming. Se a inizio mese è emersa la notizia del primo concerto virtuale dei Twenty One Pilots su Roblox, abbiamo già assistito a diversi progetti di artisti internazionali lanciati su Fornite.

Il videogioco, nato nel 2017 e sviluppato da Epic Games e People Can Fly, è diventato negli ultimi anni un’importante vetrina anche per la musica internazionale. Gli artisti che hanno partecipato agli eventi su Fornite sono diversi. L’ultima, in ordine cronologico è Ariana Grande. Partiamo dai numeri: il concerto del Rift Tour, proposto dal 7 al 9 agosto, conta sul profilo ufficiale YouTube di Ariana Grande oltre 4,5 milioni di visualizzazioni. Queste si vanno a sommare alle 1,2 milioni di views sul profilo ufficiale di Fortnite. È facile pensare, dando un’occhiata ai numeri, che il concerto sulla piattaforma abbia raggiunto un numero ben maggiore di spettatori.

A rendere l’esperienza del concerto di Ariana Grande ancora più interessante, come già accaduto in passato per altri artisti, sono le diverse ricompense create ad hoc per l’occasione. Oltre alla skin basata sulla popstar, gli utenti di Fornite hanno potuto ottenere oggetti di scena, nuove schermate di caricamento ed emoticon, tutte ispirate all’artista.

Come detto, Ariana Grande non è la prima star della musica internazionale a esibirsi su Fornite. Molti, infatti, ricorderanno la spettacolare esibizione di Marhsmello, tra i DJ più famosi al mondo e primo artista ad esibirsi sulla piattaforma di gaming. Ma tutti, soprattutto, ricorderanno lo straordinario successo di Astronomical, l’evento di Travis Scott che ha attirato circa 12 milioni di persone. Anche qui, i numeri registrati sono da capogiro. L’evento, pubblicato sulla pagina ufficiale YouTube del rapper, ad oggi conta oltre 168 milioni di visualizzazioni. Fornite è riuscito ad attirare sulla piattaforma anche i fan del K-Pop. Come? Invitando i BTS che, il 26 settembre 2020, hanno presentato in anteprima mondiale uno dei loro più grandi successi, Dynamite.

Fortnite ha sicuramente quel quid in più rispetto ad un semplice concerto in streaming. Innanzitutto, la possibilità di vivere la musica all’interno dell’esperienza di gioco, rendendo il tutto ancora più coinvolgente. Inoltre, la possibilità di vedere il proprio artista preferito in una “veste inedita”, sottoforma di avatar. Infine, sicuramente tutte le ricompense pensate per gli utenti sono un bel boost alla riuscita degli eventi.

Anche Roblox propone gli eventi dei grandi artisti internazionali

Per quanto riguarda Roblox, come detto, i Twenty One Pilots sono stati i secondi ad esibirsi sulla piattaforma creata da Roblox Corporation nel 2006. Infatti, il 14 novembre 2020, il primo a diventare un avatar è stato Lil Nas X. Il rapper è stato così protagonista di uno show con ambientazioni create per l’occasione, con una mappa che ricordava una città del vecchio west. Inoltre, come per Fornite, anche Roblox ha messo a disposizione degli utenti una serie di gadget esclusivi, regalando a tutti i partecipanti un capello da cowboy da usare per la loro skin.

Tornando a parlare dei Twenty One Pilots, la band americana ha realizzato all’intero della piattaforma uno spettacolo di circa mezz’ora, tra scenari ad hoc che cambiavano a seconda del brano. Da Saturday, singolo tratto dal loro ultimo album Scaled and Icy, fino alle ormai conosciutissime Stressed Out e Heathens, il duo ha regalato a coloro che si sono collegati su Roblox uno show decisamente unico, apripista del loro tour in giro per l’America. Anche qui, le cifre sono decisamente interessanti. I video pubblicati su YouTube, con il live completo, superano le 40mila visualizzazioni.

Roblox vs Fornite: Listening Party contro Soundwave Series

Che Roblox e Fornite se la giochino sul terreno dei concerti in streaming ormai è assodato. Le due piattaforme continuano inoltre a proporre nuovi modi di fruire la musica. Roblox, ad esempio, ha di recente lanciato “Listening Party”, iniziativa con la quale permetterà agli artisti di presentare in anteprima i loro progetti all’interno del loro metaverso.

La prima a prendere parte all’iniziativa lanciata da Roblox è stata Poppy. La cantante e youtuber ha infatti presentato sulla piattaforma la versione integrale di Flux, il suo nuovo album.

Se Roblox ha deciso di dare spazio agli artisti nel suo metaverso, anche Fornite non è da meno. Infatti, anche la piattaforma sviluppata da Epic Games ha annunciato una nuova serie di concerti virtuali con il nome di “Soundwave Series“. Questa iniziativa è dedicata ad artisti provenienti da tutto il mondo e a debuttare, gli scorsi 1 e 2 ottobre, è stato il cantante egiziano Mohamed Hamaki. A seguire si ebiranno su Fornite: Tones and I, Emicida, Gen Hoshino e Aya Nakamura. Come già avvenuto, tutti i concerti saranno abbinati ad operazioni ad hoc realizzate dalla piattaforma per la commercializzazione del merchandise digitale.

Il futuro dei concerti potrebbe essere anche su Twitch?

Una volta i ragazzini si litigavano il joystick per giocare alla Play Station. Oggi, invece, si siedono pacifici davanti ad uno schermo per guardare qualcun altro giocare al loro videogame preferito. Nei molteplici futuri che si prospettano per una nuova fruizione della musica “live”, Twitch potrebbe segnare un ruolo fondamentale. La piattaforma di proprietà di Amazon, nata nel 2011, è passata dall’essere il luogo di ritrovo prediletto dai gamers a sito di punta per la trasmissione di eventi.

Mettendo per un attimo da parte gli artisti internazionali, ci focalizziamo sull’Italia. Ad aprire le danze dei concerti su Twitch è stato, ad aprile scorso, Massimo Pericolo. L’artista ha portato sul palco, oltre alle immancabili orecchie da gatto, i brani del suo album d’esordio, Scialla Semper. Ma anche quelli del suo ultimo progetto, Solo Tutto, insieme ad alcuni ospiti, tra cui Marracash, Speranza ed Emis Killa e Jack La Furia.

Il concerto del rapper classe ’92 ha portato su Twitch uno show che ha sicuramente entusiasmato il pubblico e che, probabilmente, ha fatto rimpiangere a molti le sue performance live, ma non solo. Perché probabilmente coloro che aspettavano di vederlo dal vivo, grazie alla piattaforma, hanno potuto comunque godere di una sua performance.

TikTok, dai balletti e lip sync ai concerti

In una panoramica di quello che potrebbe essere il futuro dei concerti non può di certo mancare TikTok. La piattaforma, di recente, ha festeggiato il miliardo di utenti al mese in tutto il mondo. Una cifra da capogiro che stupisce, ma allo stesso tempo dimostra ancora una volta il grande potere di quest’applicazione, che intrattiene e unisce persone quotidianamente.

Anche TikTok, come Fornite e Roblox, ha iniziato a proporre dei veri e propri concerti. Un esempio recente è quello dell‘Underwater Live Session di Blanco. Un’esperienza sott’acqua (che vi abbia raccontato qui) durante la quale la giovane promessa della musica nostrana ha proposto per gli utenti della piattaforma i brani del suo album di debutto, Blu Celeste. A raccontare la riuscita dell’evento sono anche i numeri: i video della performance di Blanco, su YouTube, infatti superano le centinaia di migliaia di visualizzazioni.

TikTok è stata anche protagonista del Floating Moving Concert del pianista Alessandro Martire. La piattaforma, infatti, ha trasmesso in esclusiva l’esibizione lo scorso 20 settembre. L’evento ha così unito la musica alle bellezze del nostro Paese, con un live unico da Cernobio, sul lago di Como.

Dall’Italia voliamo all’estero. Lo scorso 12 settembre uno dei pesi massimi del reggaton, J Balvin, ha presentato live su TikTok i brani del suo nuovo progetto, Jose.

Questi sono solo due degli esempi recenti di come TikTok abbia deciso di affacciarsi, con successo, al mondo dei concerti. Andando indietro nel tempo, a luglio 2020, ad essere protagonista di un evento unico sul social è stato Ed Sheeran. L’artista ha infatti presentato sulla piattaforma in occasione di EURO 2020 il singolo che ha sancito il suo ritorno sulla scena, Bad Habits.

Siamo pronti al futuro della musica?

Non stiamo assolutamente dicendo che Twitch e TikTok, o i concerti su Fortnite e Roblox, possano prendere il posto degli eventi dal vivo. Però, senza avere i paraocchi, possiamo dire che le strade percorribili sono diverse e che, andando verso un futuro sempre più tecnologico, un percorso non debba necessarimente escludere l’altro. E chissà che, tra 5 o 10 anni, i live di questo tipo riescano a correre, su binari paralleli, insieme ai concerti nei locali, nei palazzetti e nelle arene d’Italia ed Europa.

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