Sónar presenta “Hyperorgan”: il progetto che unisce antichi strumenti e nuove tecnologie

L’esperienza fa parte di un itinerario di eventi proposto dal Festival che porta alla scoperta del centro di Barcellona. Mancano solo 3 giorni alla partenza
Sónar
Hyperorgan, foto ufficio stampa

Sónar presenta il nuovo progetto “Hyperorgan“, che farà suonare un organo attraverso dei segnali MIDI. Il tutto nella cornice del Palazzo Güel di Barcellona, celebre lavoro dell’architetto Antoni Gaudí.


Dal 15 al 19 giugno prossimi, Barcellona sarà protagonista e “cavia” di questo esperimento di Sónar, importantissimo festival di musica elettronica. L’organo suonerà ininterrottamente dalle 10 alle 20 per tutti i giorni, in maniera autonoma e senza alcun supporto umano. Lo strumento di questa performance è stato creato dal maestro costruttore d’organo Albert Blancafort. Si tratta infatti di uno dei pochi organi al mondo capace di mettere in comunicazione questi antichi strumenti con i nuovi pezzi di produzione musicale.


L’ensamble berlinese gamut inc si è occupato invece della composizione di ciò che l'”hyperorgan” suonerà. A tal fine, il gruppo ha visitato il famoso palazzo qualche mese fa, per farsi ispirare. Questa composizione verrà riprodotta grazie a dei segnali MIDI, che non sono altro che comandi, interpretabili da un computer, che determinano il pitch, la durata e l’intensità delle note.

Questa esperienza fa parte di SonarExtra, un itinerario ricco di eventi musicali proposto da Sónar. Il percorso passa per le vie del centro di Barcellona nei giorni del festival. Fermandosi, oltre che al Palazzo Palazzo Güel, anche alla fondazione Antoni Tàpies e presso l’hotel ME Barcelona.


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