Da gennaio anche molti artisti del panorama pop passeranno a Soundreef

La società fondata da Davide d’Atri vedrà crescere il proprio catalogo a partire dal prossimo anno, con nuovi nomi fra artisti, autori ed editori che le affideranno la gestione delle proprie royalties
Davide d'Atri - Foto ufficio stampa
Davide d’Atri – Foto ufficio stampa

A partire dal 1° gennaio 2022, tanti artisti del mondo pop si aggiungeranno ai nomi che già hanno scelto di affidare a Soundreef la gestione totale – o parziale – delle proprie royalties. La società fondata da Davide d’Atri vedrà così crescere ancora il proprio catalogo. E lo farà con l’aggiunta di grandi nomi, come quelli di Laura Pausini, Ultimo, Giovanni Allevi e Marco Masini per la gestione dei diritti online e radio/TV.


Non solo: a questi si aggiungeranno anche Franz di Cioccio e Patrick Djivas della PFM, ma anche diversi rappresentanti della scena urban come Tedua, Briga, Mostro, AVA, Leon Faun, Duffy, Bresh e molti altri artisti campioni di stream. Inoltre, sempre a Soundreef da gennaio le società editoriali Honiro e Baraonda e diverse altre affideranno esclusivamente i diritti online dei propri autori e compositori. Ultimi, ma non per importanza, si uniranno a Soundreef per la gestione di tutti i diritti anche gli autori Federica Camba, Claudio Guidetti, Francesco Zampaglione. Ma anche il produttore STRAGE e le società editoriali Megalo e GPQN.


Soundreef, così, dimostra di essere sempre un’eccellenza che guarda allo sviluppo tecnologico e innovativo. Soprattutto, è attenta a far fronte ai cambiamenti del mercato, subìti in particolare nell’ultimo anno a causa della crisi generalizzata del settore. Ma che, al contempo, ha visto anche un aumento della fruizione dei contenuti in streaming. Fra l’altro, già da ottobre Soundreef sostiene la campagna Credits Due, dedicata all’ottimizzazione dei metadata per tutta l’industria musicale.

Le dichiarazioni di Davide d’Atri, CEO e Founder di Soundreef

Davide d’Atri, a tal proposito, ha dichiarato: «In dieci anni di attività Soundreef è cresciuta moltissimo. In particolar modo per quello che riguarda la gestione dei diritti online, radio e tv, un riflesso dei cambiamenti del mercato. Siamo sempre di più una data company: raccogliamo, conserviamo e analizziamo una galassia di dati mai avuti prima, classifiche radio, tv, online, tutto quello che serve per ripartire le royalties. E sappiamo che abbiamo enormi margini di miglioramento».

«Oggi la possibilità di affidare la raccolta di differenti diritti a differenti collecting societies permette ad autori compositori ed editori di scegliere la soluzione che funziona meglio per loro», prosegue d’Atri. «È quindi motivo di grande soddisfazione che importantissimi nomi del pop abbiano deciso di affidare a noi la gestione dei loro diritti online, radio e tv e continuiamo a lavorare per migliorare i nostri servizi e diventare sempre più competitivi», conclude.

Fin dai suoi inizi, Soundreef offre ai suoi iscritti una ripartizione al 100% trasparente e analitica. In questo modo, autori, compositori e editori possono veder suddivisi i propri diritti con una massimizzazione dei propri guadagni.


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