Coronavirus: i provvedimenti di Siae, SCF e Soundreef

Le due principali collecting society italiane (Siae e Soundreef) e la Società Consortile Fonografici stanno iniziando a prendere misure volte ad ammortizzare il problema economico derivante dalla crisi sanitaria
Siae - Soundreef - foto di Michal Czyz - Unsplash
Foto di Michal Czyz / Unsplash

Con lo stop a tutte le manifestazioni pubbliche fino al 3 aprile, l’industria musicale italiana sta facendo i conti con un blocco produttivo senza precedenti. Ne risentono soprattutto venue e artisti, impossibilitati a svolgere attività live sul territorio (anche se non mancano soluzioni creative, come i concerti in streaming). Per questo le due principali collecting society italiane, Siae e Soundreef, e analogamente anche SCF (Società Consortile Fonografici, che gestisce i diritti connessi), stanno iniziando a prendere misure volte ad ammortizzare il problema economico per questi soggetti.

Siae: slittamento dei pagamenti per la musica d’ambiente

In una nota diffusa a fine febbraio, la Siae ha disposto lo slittamento della scadenza del pagamento di abbonamenti per musica d’ambiente al 20 marzo. La misura interessa tutto il territorio nazionale. Alla stessa data slitta anche il termine per il rinnovo dei medesimi abbonamenti. Le attività di controllo autorale ed erariale, anche da parte dei mandatari, sono al momento sospese.

SCF: rimandata la scadenza della campagna associativa

SCF ha disposto, per tutto il territorio nazionale, lo slittamento al 20 marzo del termine di scadenza della campagna associativa per gli esercizi commerciali e artigiani precedentemente prevista al 28 febbraio. Resta al momento confermato il termine di pagamento del 31 maggio con riferimento agli abbonamenti per musica d’ambiente. Vista la continua evoluzione della situazione – precisa SCF – queste indicazioni potranno essere suscettibili di modifica/integrazione.

Soundreef: anticipati i compensi agli autori

Si attiva anche il “competitor” di Siae. Tutti gli iscritti a Soundreef che nel 2019 non hanno superato i 10mila euro di royalty di incasso accederanno automaticamente ad un fondo speciale erogato dall’ente. Verrà saldato loro un anticipo sulle royalty pari al 50% di quanto maturato lo scorso anno. Soundreef accrediterà l’importo sui loro account online il 20 marzo.

«In questo difficile momento per il nostro Paese e per l’industria musicale, non abbiamo potuto né voluto restare indifferenti». Ha commentato così l’amministratore delegato di Soundreef Davide d’Atri. «Per questo abbiamo deciso di dare il nostro contributo e di sostenere i nostri autori. Il nostro pensiero e la nostra solidarietà vanno anche a tutti gli organizzatori di concerti ed eventi live che in questo periodo hanno dovuto interrompere le proprie attività. Siamo fiduciosi che insieme, facendo fronte comune, riusciremo a superare questo momento».

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